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2001 Odissea nello Spazio: Stanley Kubrick spiega la fine della pellicola in un video inedito

Un video del 1980 contiene la spiegazione del regista sulla misteriosa fine della pellicola

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2001: Odissea nello Spazio è uno di quei film che non hanno bisogno di presentazioni, tanto meno il suo regista: Stanley Kubrick. Una pellicola visionaria nata da quello che è stato uno dei maestri del cinema moderno, un regista trasversale in grado di sconvolgere il pubblico, conquistarlo e fare di ogni suo film un vero e proprio capolavoro.

2001: Odissea nello Spazio ha da poco festeggiato i suoi 50 anni e per l’occasione si è regalata una nuova uscita al cinema, in versione restaurata con la collaborazione di Christopher Nolan. Un evento di 2 giorni che ha riscosso talmente tanto successo da aver “costretto” la Warner Bros Italia  ad aggiungere due ulteriori date di programmazione.

Eppure, oggi come ieri, il finale di 2001: Odissea nello Spazio rimane tra i più criptici del regista, al punto che i fan hanno passato mezzo secolo a fare congetture e supposizioni. Oggi però sembra che questi dubbi siano finiti: su YouTube è stato caricato un video inedito realizzato nel 1980 da un filmmaker giapponese, tale Jun’ichi Yaoi, che toglie ogni dubbio.

Il video in questione, della durata di quasi 1 ora e mezza, è in realtà una raccolta grezza e non montata di interviste fatte allo staff, alla figlia Vivian e a Kubrick stesso (anche se solo telefonicamente) durante le riprese di Shining e in merito ai fenomeni paranormali accaduti sul set del thriller. Ad un certo punto della telefonata però Jun’ichi Yaoi chiede innocentemente al regista il significato del finale di 2001: Odissea nello Spazio e Kubrick inaspettatamente risponde:

Ho cercato fino ad ora di evitare di dare spiegazioni perché quando spieghi le tue idee finisce che sembri un pazzo, mentre se le drammatizzi allora puoi far sì che le interpretino loro. Comunque ci provo. L’idea è che il protagonista sia stato catturato da entità quasi divine, creature fatte solamente di pura energia e intelligenza, che non hanno né corpo né forma. Loro lo mettono in un luogo che si può descrivere come una specie di zoo per umani in modo da studiarlo e da quel momento in poi la sua vita scorre in quella stanza senza che lui riesca a percepire il senso del tempo. Semplicemente accade così come lo si vede nel film.

Queste entità scelgono una stanza e la allestiscono in modo che replichi l’arredo francese, un arredo che non assomiglia perfettamente alla realtà però, perché possono immaginare come sia, ma non ne hanno la certezza. Esattamente come noi non siamo sicuri di come arredare gli zoo per gli animali e tentiamo di replicare il loro ambiente naturale. Comunque, quando finiscono con lui, come accade in molti miti e molte culture del mondo, lui si trasforma in una sorta di super essere che viene rispedito sulla Terra, come se fosse una specie di Superman. A questo punto possiamo soltanto immaginare cosa succederà quando torna. È un disegno di una grande mitologia ed è questo ciò che cerchiamo di evocare.

Ed ecco il video, un reperto storico imperdibile per tutti gli amanti del mondo del cinema:

Da questo materiale Jun’ichi Yaoi avrebbe voluto ricavarne un documentario sui fenomeni paranormali, di cui era grande esperto, ma alla fine il tutto non è stato nemmeno montato. C’è da dire però che si tratta di una scoperta davvero incredibile che siamo sicuri farà battere il cuore di tutti gli amanti del cinema e dell’indimenticabile Stanley Kubrick!

Volete rivedere quel capolavoro di 2001: Odissea nello Spazio? Lo trovate su CHILI!

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