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Castiglioni Film Festival, grande successo per la XII edizione

Oltre 1500 le presenze sotto la torre del Cassero per le serate con Martone, Romano, Assayas e Bertani Tutti i corti vincitori e il bilancio degli organizzatori

ROMA – Si è conclusa la dodicesima edizione del Castiglioni Film Festival la quattro gironi di cinema che dal 23 al 26 luglio ha portato nel borgo toscano ospiti noti del panorama cinematografico italiano e internazionale e molti appassionati e giovani addetti ai lavori. Il regista Mario Martone, premiato alla carriera durante la serata di sabato dal Sindaco di Castiglion Fiorentino Mario Agnelli, l’attore Sergio Romano, intervenuto insieme ai produttori Gregorio Paonessa e Marta Donzelli, il regista francese Olivier Assayas e  la regista Valentina Bertani, hanno infatti accompagnato le proiezioni dei film al Cassero e si sono intrattenuti con il pubblico presente durante i dibattiti moderati da Giulia Calvani.

Oltre 1500 le presenze registrate che delinea un grande successo e una affluenza importante per un Festival che richiama un pubblico interessato e partecipante da tutta la Valdichiana. Il Festival organizzato da Farrago APS in collaborazione con il Comune di Castiglion Fiorentino ha ottenuto il suo obiettivo: quello di valorizzare il cinema come strumento culturale, sociale e territoriale e come arma contro le frenesie moderne. Ottimo il riscontro anche per i talk e gli incontri di formazione anch’essi aperti al pubblico e per le proiezioni dei cortometraggi in concorso che ha visto la partecipazione di oltre 300 film selezionati tra i quasi 500 iscritti da tutto il mondo, e i cui riconoscimenti sono stati assegnati domenica durante la cerimonia di premiazione al Teatro Cinema Mario Spina.

La giuria ufficiale presieduta dal presidente Gregorio Paonessa e composta da Giulia Grandinetti, Raffaele Perillo, Vittoria Spaccapietra, Fabrizio Ciavoni e Alessandro Gori ha premiato come Miglior Cortometraggio nazionale “Cacciatori d’uranio di Davide Palella” e dedicato una menzione speciale a “Bestia Feroce Bestia Lontana” di Gregorio Dozzini. Il Premio come Miglior Cortometraggio Internazionale è stato invece assegnato a “Hyena” di Altay Ulan Yang, mentre una menzione speciale è andata a “Bleat!” di Ananth Subramaniam. Tra i corti non di fiction il premio come Miglior Cortometraggio Documentario se lo è aggiudicato “Je croyais que la vie était un poème” di Felix Hermann, mentre una menzione speciale è andata a “Their Eyes” di Nicolas Gourault.

Il Premio del Pubblico è andato anche questo a “Hyena” di Altay Ulan Yang mentre la Giuria Giovani composta da 20 ragazzi provenienti dalle scuole superiori della zona ha premiato “What We Leave Behind” di Jean-Sébastien Hamel e Alexandra Myotte. Per tutti il trofeo, rappresentante una testa di drago stilizzata, è stato realizzato dagli artisti Filippo Gallorini e Bernardo Tirabosco e decorati da questi ultimi oltre che da alcuni studenti del Liceo Artistico Piero della Francesca di Arezzo.

Grande la soddisfazione degli organizzatori che si affidano alle parole del direttore artistico Luca Bizzarri : “Alla fine di un percorso come quello del Castiglioni Film Festival è inevitabile fare dei bilanci. Se guardo a questa dodicesima edizione, la mia seconda da direttore artistico, il saldo è decisamente positivo e mi riempie di soddisfazione su più fronti: dalla qualità artistica e culturale delle opere presenti nel concorso internazionale di cortometraggi, agli ospiti che sono venuti a presentare i loro film durante le serate, fino alla ricchezza delle relazioni umane che si sono create in questi giorni. È proprio su quest’ultimo aspetto che desidero soffermarmi. Ho sempre pensato che i festival debbano essere soprattutto spazi d’incontro e di scambio tra professionisti, autori, sceneggiatori, produttori e appassionati. Creare una dimensione di questo tipo, viva e funzionale, è una sfida complessa, ma in questa edizione abbiamo dimostrato che è una via percorribile.

In questi quattro giorni abbiamo visto i giovani registi e autori in concorso dialogare con alcuni tra i più importanti produttori del cinema italiano; abbiamo visto i ragazzi della giuria giovani confrontarsi a lungo con attori di calibro internazionale come Sergio Romano. Questo scambio continuo è ciò che mi rende più orgoglioso. Ci vediamo il prossimo anno con la voglia di crescere ancora e di percorrere fino in fondo questa strada, rendendo il Castiglioni Film Festival un punto di riferimento e un momento di confronto sempre più articolato e profondo, grazie all’implementazione del programma, a nuove attività e a ulteriori occasioni d’incontro.”

A lui si unisce L’Assessore alla cultura di Castiglion Fiorentino Massimiliano Lachi ha dichiarato “Siamo molto soddisfatti per l’andamento della 12ª edizione del Castiglioni Film Festival e, soprattutto, per la risposta del pubblico, che ogni sera ha partecipato con grande interesse alle proiezioni e agli incontri con gli ospiti. Nelle quattro giornate, da giovedì a domenica, oltre mille e cinquecento persone hanno vissuto il Festival, confermando quanto questa manifestazione sia apprezzata. Un plauso ai ragazzi di Farrago che, con impegno, competenza e passione, hanno saputo costruire un programma capace di coinvolgere la città, tanti giovani, e valorizzare luoghi suggestivi come il Teatro Mario Spina e il Piazzale del Cassero. Il Castiglioni Film Festival non è solo cinema, ma anche formazione, partecipazione e cultura”.

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