in

BIF&ST DIGITAL DAILY BY HOT CORN – DAY 1

Si parte: tra anteprime, incontri e storie da scoprire, cosa vedere nel primo giorno del BIF&ST 2026.

BARI – Bari, fine marzo. Le giornate che iniziano ad allungarsi, il freddo che non vuol andar via. Ci si ritrova qui, in uno dei pochi festival italiani che negli anni ha saputo costruirsi un’identità precisa senza inseguire modelli altrui. Il Bif&st è questo: un luogo dove il cinema si mescola al pubblico, dove le anteprime contano ma contano soprattutto le conversazioni, gli incontri, la possibilità di vedere i film e poi parlarne davvero. Non è scontato. E non è poco.

Per Hot Corn essere qui, quest’anno come media partner, è motivo di orgoglio. Perché significa essere parte attiva di un festival che ha una visione chiara, che guarda al Mediterraneo, alle storie contemporanee, alle retrospettive, al cinema italiano e internazionale con la stessa attenzione.

Il nostro digital daily, qui al suo primo numero, del primo giorno, nasce esattamente da questo: stare dentro al festival, non semplicemente raccontarlo da fuori. Ogni giorno proveremo a restituire quello che succede — i film, certo, ma anche l’atmosfera, le idee, le persone. E anche il programma quotidiano: lo attraverseremo, lo approfondiremo, raccontando cosa vedere, dove e quando, tra il Teatro Petruzzelli, il Teatro Kursaal Santalucia, il Multicinema Galleria e gli altri luoghi del festival. Senza sovrastrutture. Come dovrebbe essere sempre il cinema. Come speriamo sia Hot Corn, per voi. Buona lettura. (dc)

TEATRO PETRUZZELLI – PROGRAMMA DAY 1

Un’immagine del Teatro Petruzzella di Bari

Ore 17.00 NELLE TUE MANI di Peter Dal Monte – Introduce Oscar Iarussi

Un incidente mette in contatto Teo, studente razionale, e Mavi, ragazza fragile e instabile, dando inizio a una relazione intensa che li porta a costruire una famiglia. Con il tempo emergono crepe profonde: gelosia, squilibri emotivi e un passato irrisolto portano il rapporto alla rottura. Il film segue il loro legame tra attrazione e distruzione, senza mai offrire soluzioni semplici. Protagonisti Marco Foschi e Kasia Smutniak, affiancati tra gli altri da Alba Rohrwacher e Luisa De Santis.

A seguire incontro con
Kasia Smutniak – Conduce Alessandra De Luca
Ingresso libero

Ore 20.30 – ROSSO DI SERA – IL DIO DELL’AMORE di Francesco Lagi – Conducono Irene Maiorino e Oscar Iarussi – Ingresso € 12,00 (V ordine e loggione € 6,00)

Una scena da Il Dio dell’amore di Francesco Lagi
Una scena da Il Dio dell’amore di Francesco Lagi

È da qui che comincia davvero il Bif&st 2026.
Francesco Lagi apre il festival con una commedia corale che attraversa le relazioni contemporanee tra ironia e malinconia, seguendo traiettorie sentimentali che si intrecciano, si sfiorano e si spezzano. A guidare il racconto è un Ovidio fuori dal tempo, osservatore lucido e disincantato, mentre sullo sfondo agisce una forza invisibile e imprevedibile che muove i personaggi, li avvicina e li allontana. Un film che prova a raccontare l’amore per quello che è: instabile, contraddittorio e sempre umano.  In sala il regista Francesco Lagi insieme a Francesco Colella, Corrado Fortuna, Vanessa Scalera, Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese, Anna Bellato, Benedetta Cimatti ed Enrico Borello.

TEATRO KURSAAL SANTALUCIA – DAY 1

Il Teatro Kursaal Santalucia

Ore 18.30 – Eventi speciali Lumières possibles – Musica, corpo, luce: concerto di Eva Danino e Mattia Vlad Morleo – Introduce Oscar Iarussi

Eva Danino, giovane e talentuosa attrice francese e Mattia Vlad Morleo, pianista e compositore protagonista della scena sperimentale internazionale, propongono una messa in scena dal respiro cinematografico, esplorano l’esperienza interiore dell’essere umano, scegliendo l’arte come spazio di resistenza alla frenesia del mondo contemporaneo. Le parole dei grandi autori diventano rifugio e sostegno, il movimento e il corpo un gesto di liberazione, la musica il legame profondo di una creatività condivisa e vitale. Ne nasce una rilettura luminosa e necessaria, in cui l’arte si afferma come luogo di incontro, consapevolezza e unione.

MULTICINEMA GALLERIA – DAY 1

Multicinema Galleria di Bari

Ore 10.00 SALA 1 Concorso Cortometraggi ”Sarò Breve” – Conduce Livio Costarella
Il concorso di cortometraggi “Sarò breve” si compone di 20 corti italiani e internazionali e quest’anno
la selezione si configura come un vero e proprio concorso competitivo. I cortometraggi competono
infatti per il PREMIO “Damiano Russo” al Miglior Cortometraggio, che verrà assegnato nella serata del 26 marzo al Teatro Petruzzelli. Il premio sarà attribuito dalla giuria popolare degli spettatori, che
vedranno i corti in sala e saranno invitati a esprimere le proprie preferenze. Le proiezioni sono
previste in due slot al Cinema Galleria, nelle giornate di sabato 21 e mercoledì 25 marzo.

Ore 10.00 SALA 6 ”RETROSPETTIVA GIUSEPPE TORNATORE”. Visione de Il Camorrista  Conduce Anton Giulio Mancino – Ingresso libero
Omaggio a Giuseppe Tornatore, uno dei maestri più riconosciuti del cinema contemporaneo. Dai primi lavori fino ai titoli più noti, la retrospettiva evidenzia l’evoluzione di un linguaggio cinematografico che intreccia classicità narrativa e ambizione spettacolare, riflettendo sul ruolo della nostalgia, del mito e della rappresentazione come dispositivi centrali della sua poetica. Un’occasione per riscoprire uno sguardo autoriale che ha saputo raccontare il tempo, i luoghi e le passioni con uno stile inconfondibile, contribuendo in modo decisivo alla diffusione del cinema italiano nel mondo.

Ben Gazzara in una scena del Camorrista

Il camorrista racconta l’ascesa criminale di un uomo soprannominato “’O Professore”, ispirato alla figura reale del boss Raffaele Cutolo, mai citato o nominato nel film. Dopo aver commesso un omicidio in gioventù, finisce in carcere, dove riesce progressivamente a costruire un potente impero criminale. Dalla prigione organizza una nuova struttura della camorra, ampliando la sua influenza su Napoli e oltre, fino a entrare in conflitto con i clan rivali in una violenta guerra per il controllo del territorio. Sullo sfondo, eventi reali come il terremoto del 1980 e intrecci tra criminalità e politica mostrano il legame tra il potere mafioso e le istituzioni. Il film segue quindi la crescita, il dominio e le conseguenze di questo sistema criminale, offrendo un ritratto duro e realistico della camorra e della sua influenza sulla società.

Ore 17.00 – SALA 6 – FRONTIERE – PALESTINE 36 di Annemarie Jacir – Introduce Luigi Abiusi – Ingresso € 3,00

Una scena da Palestine 36 di Annemarie Jacir
Una scena da Palestine 36 di Annemarie Jacir

Ambientato nella Palestina del 1936 sotto il mandato britannico, il film di Annemarie Jacir segue le vicende di un giovane uomo diviso tra desideri personali e tensioni collettive, sullo sfondo di un momento storico destinato a cambiare tutto. Attraverso un racconto allo stesso tempo intimo e politico, Palestine 36 intreccia storie private e trasformazioni sociali, restituendo il ritratto di un paese attraversato da conflitti, identità e appartenenze.
Candidato palestinese agli Oscar 2026, il film è arrivato fino alla shortlist.

Ore 19.00 – SALA 5 – FRONTIERE – À BRAS-LE-CORPS (Lo sguardo di Emma) di Marie-Elsa Sgualdo – Presenti in sala Concetta Cavallini (UniBA), Ugo Patroni Griffi, Console onorario di Svizzera, e Marcello Pisciotta, Presidente Rotary Bari Sud.  Conduce Carlo Gentile – Ingresso libero

Un momento di À bras-le-corps (Lo sguardo di Emma) di Marie-Elsa Sgualdo
Un momento di À bras-le-corps (Lo sguardo di Emma) di Marie-Elsa Sgualdo

Svizzera, anni ’40. In un villaggio chiuso e segnato da regole religiose e sociali, la giovane Emma si trova a dover affrontare una scelta che cambierà tutto. Marie-Elsa Sgualdo costruisce un racconto asciutto e potente sul corpo, sulla libertà e sull’autodeterminazione, seguendo il percorso silenzioso ma radicale di una ragazza che prova a riscrivere il proprio destino. Presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2025, il film dialoga con il presente più di quanto sembri.

Ore 20.30 – SALA 1 – FRONTIERE – ON VOUS CROIT (We Believe You) di Charlotte Devillers, Arnaud Dufeys – Introduce Silvia Lorusso – Ingresso € 3,00

Una scena da On vous croit (We Believe You) di Charlotte Devillers e Arnaud Dufeys
Una scena da On vous croit (We Believe You) di Charlotte Devillers e Arnaud Dufeys

Una madre, un tribunale, e una battaglia che non lascia spazio a errori.
Alice si trova davanti a un giudice per difendere i propri figli, mentre il sistema che dovrebbe proteggerla sembra metterla continuamente in discussione. Devillers e Dufeys costruiscono un racconto teso e diretto, che guarda al tema della violenza domestica e della giustizia con uno sguardo lucido, mettendo al centro la difficoltà di essere ascoltati – e creduti.

Ore 20.30 SALA 2 ”RETROSPETTIVA GIUSEPPE TORNATORE”. Visione di Baarìa –  Conduce Anton Giulio Mancino – Ingresso libero

Una delle scene iconiche di Baarìa

Baarìa racconta la storia di una famiglia siciliana di Bagheria attraverso tre generazioni, dagli anni Trenta del fascismo fino agli anni Ottanta. Al centro della vicenda c’è Peppino Torrenuova, cresciuto in un contesto di povertà e ingiustizie, che sviluppa una forte coscienza politica e si avvicina al comunismo, vivendo amori, conflitti e delusioni personali. Attraverso le sue esperienze e quelle della sua famiglia, il film intreccia vicende private e grandi eventi storici, offrendo un affresco della società italiana e della Sicilia nel corso di cinquant’anni.

Ore 21.00 SALA 6  – NOTTI HORROR – Obsession di Curry Barker Con Michael Johnston, Inde Navarrette,  USA 2026, 108′ – Introduce Roberto De Feo – Ingresso libero
Le Notti Horror del Bif&st 2026 sono dedicate agli appassionati del cinema di genere, con un programma che alterna classici imprescindibili e film in anteprima. Un percorso tra atmosfere oscure, visioni perturbanti e immaginari senza tempo, pensato per riscoprire il potere del grande schermo nelle ore notturne. Il Multicinema Galleria trasformato per l’occasione in uno spazio di culto per chi ama il brivido, la suspense e il linguaggio più radicale del cinema horror.

Un frame tratto da Obsession

Obsession racconta la storia di Bear, un giovane timido e profondamente innamorato della sua amica d’infanzia Nikki, senza però trovare il coraggio di dichiararsi. Disperato per i suoi sentimenti non corrisposti, decide di affidarsi a un misterioso oggetto: un “salice dei desideri”, un vecchio giocattolo capace di realizzare un unico desiderio. Ignorando gli inquietanti avvertimenti, esprime il suo sogno d’amore, che inizialmente sembra avverarsi. Ben presto, però, ciò che appariva come un miracolo si trasforma in qualcosa di oscuro: l’amore di Nikki diventa ossessivo e disturbante, come manipolato da una forza soprannaturale. Bear comprende così che il desiderio non è stato esaudito, ma deformato, dando origine a un incubo sempre più inquietante.

LEGGI ANCHE

Hot Corn al BIF&ST: una settimana, una città, cento storie

Giuseppe Tornatore e Abdellatif Kechiche: le retrospettive del BIF&ST 2026

Il BIF&ST 2026 rende omaggio a Claudia Cardinale: il manifesto della 17ª edizione celebra “La ragazza con la valigia”

Lascia un Commento

Il Gruppo Rainbow al Bif&st: premio a Iginio Straffi e Sakura サクラ – Land of Symphony in concorso

Addio a Nicholas Brendon, l’amico umano di Buffy che aveva conquistato una generazione