in

INTERVISTE I Giacomo Giorgio:«Una ribellione senza violenza, ma basata sull’ingegno»

Giacomo Giorgio ci parla di Morbo K, una miniserie in uscita il 27 e 28 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, in prima serata su Rai 1

ROMA – Non si smette mai di ricordare e con Morbo K. Chi salva una vita, salva il mondo intero lo si fa attraverso una storia finora inedita. In occasione della conferenza stampa siamo andati a intervistare Giacomo Giorgio, che ci ha raccontato quanto questa vicenda lo abbia profondamente emozionato e quali siano stati gli aspetti che lo hanno colpito di più. Ha inoltre sottolineato l’importanza di questa pagina di storia e il forte senso di responsabilità che prova nel poter interpretare un ruolo all’interno di una vicenda così significativa. Giacomo Giorgio non conosceva la storia del Morbo K prima di avvicinarvisi come attore e si augura che sempre più persone possano conoscerla: una storia che dimostra come, attraverso l’ingegno, si possano compiere le rivoluzioni più efficaci senza necessariamente ricorrere alla violenza.

La miniserie Morbo K è diretta da Francesco Patierno, è tratta da eventi realmente accaduti e racconta una straordinaria storia di resistenza civile nella Roma occupata del 1943, quando un gruppo di medici del Fatebenefratelli riuscì a salvare decine di ebrei inventando una malattia fittizia, il Morbo K. Tra ingegno, coraggio e scelte difficili, si intrecciano destini personali e una storia d’amore sullo sfondo di uno dei momenti più bui della storia italiana.

  • VIDEO | Qui il link per l’intervista integrale a Giacomo Giorgio:

 

 

LEGGI ANCHE:

Lascia un Commento

Marvel Studios: è ancora indecisa riguardo alle due parti di Avengers: Secret Wars.

PokéPark Kanto: il primo parco a tema Pokémon permanente apre a Tokyo