in

VIDEO I La Diaspora delle vele, l’intervista a Francesca Comencini

Al nostro corner Francesca Comencini racconta la trasformazione di Scampia e il senso di comunità di chi la abita

Dario Cangemi e Francesca Comencini

ROMA – La regista romana Francesca Comencini, da sempre attenta osservatrice delle periferie e delle loro storie, torna a raccontare la forza collettiva e la resilienza attraverso il suo nuovo documentario La diaspora delle Vele. Presentato in anteprima alla XX edizione della Festa del Cinema di Roma nella sezione Special Screenings, il film offre uno sguardo profondo su Scampia, quartiere simbolo di Napoli, e sul destino del complesso delle Vele, diventato negli anni emblema di un’utopia urbana finita nel degrado.

Nel documentario, Comencini raccoglie le voci degli abitanti che hanno vissuto in prima persona la trasformazione del quartiere e lo sgombero forzato dopo il crollo di una delle strutture nel 2024. Le loro testimonianze raccontano la nostalgia delle radici, il trauma dell’allontanamento e la lenta ricostruzione di un senso di comunità fatto di memoria, solidarietà e resistenza.

La “diaspora” del titolo non è solo geografica, ma anche emotiva: rappresenta la frattura tra passato e presente, tra appartenenza e perdita. Comencini affronta questi temi con uno sguardo intimo e civile, mettendo al centro il bisogno umano di stare insieme, di ritrovare un luogo — reale o simbolico — in cui riconoscersi. Qui l’intervista integrale con Dario Cangemi:

Lascia un Commento

Tarantino raccontato in dieci libri: parte da C’era una volta a… Hollywood il viaggio nella sua filmografia

Nightmare In Rome: fuori ora in digitale Ancient Dirt