ROMA – Da musa indie a regista. Dakota Johnson, dopo anni davanti all’obiettivo, è pronta a fare il grande salto dietro la macchina da presa con A Tree Is Blue, il suo primo lungometraggio da regista. Un progetto personale, prodotto dalla sua casa di produzione TeaTime Pictures, che fonderà la sua sensibilità autoriale e il suo spirito pop.
Scritto da Vanessa Burghardt, il film racconterà la storia di una giovane donna neurodivergente che, dopo il diploma, sceglie di lasciare la sicurezza della casa materna per affrontare il mondo e scoprire chi è davvero. Una storia di emancipazione e di ricerca identitaria, tra vulnerabilità, desiderio e libertà. A rendere il tutto ancora più interessante è il cast: Charli XCX – fresca del successo del suo ultimo album e del debutto cinematografico in Faces of Death – e Jessica Alba, icona pop dei primi Duemila, uniranno le forze in un film che sembra voler mescolare linguaggi, estetiche e sensibilità diverse.
Per Dakota Johnson, che negli ultimi anni ha costruito una carriera coerente fatta di scelte coraggiose (Suspiria, Cha Cha Real Smooth, Am I OK?), A Tree Is Blue rappresenta una naturale evoluzione: la voglia di raccontare in prima persona le sfumature dell’adolescenza e la complessità di chi non si riconosce nelle categorie tradizionali. Girato con lo sguardo intimo e malinconico che da sempre accompagna i suoi personaggi, il film punta a essere un piccolo racconto di formazione dal respiro universale. Tra colori pastello, musica e libertà di essere se stessi, A Tree Is Blue promette di essere molto più di un debutto.
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