ROMA – Cosa resta dell’impegno politico nell’epoca dei like e della disillusione? È la domanda da cui nasce Noi e la grande ambizione, il nuovo film documentario di Andrea Segre, prodotto da Vivo Film e Lucky Red in collaborazione con Rai Cinema e distribuito da ZaLab. Dopo il successo di Berlinguer. La grande ambizione – che aveva portato migliaia di giovani in sala – il regista torna a esplorare il legame tra cinema, vita e società in un viaggio dentro l’Italia che non si arrende.
Girato tra università, piazze e cinema, il film raccoglie le voci di chi ha venti o trent’anni e sente ancora il bisogno di agire, di credere, di sognare un cambiamento possibile. Tra immagini di backstage e dialoghi, Noi e la grande ambizione diventa un ritratto di una generazione spesso etichettata come apatica ma che invece, come mostra Segre, è attraversata da un’intelligenza politica, emotiva e sociale che sorprende e commuove.
Le musiche di iosonouncane e la fotografia di Matteo Calore e Marco Vignoni trasformano il racconto in un’esperienza visiva e sonora densa di umanità. Un viaggio nell’Italia che guarda avanti, anche quando tutto sembra fermo, e che nel cinema trova uno spazio di confronto e consapevolezza.
Dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma, Noi e la grande ambizione arriverà nelle sale italiane distribuito da ZaLab, in collaborazione con Lucky Red e Circuito Cinema. Un’occasione per riscoprire, insieme, che la vera ambizione non è solo cambiare il mondo, ma continuare a crederci.
LEGGI ANCHE:






Lascia un Commento