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VIDEO I Sciatunostro: la nostra intervista a Leandro Picarella

Un’isola, un respiro condiviso: il viaggio intimo di Leandro Picarella tra memoria, infanzia e appartenenza.

Leandro Picarella

ROMA – “Respiro nostro” è il significato profondo del titolo del film Sciatunostro, ambientato sull’isola di Linosa. Nel dialetto locale la parola “sciatu” indica il fiato, il soffio vitale, il respiro, mentre l’aggiunta di “nostro” suggerisce un respiro collettivo, condiviso, quello della comunità dell’isola e di chi ne porta dentro la memoria. Leandro Picarella ha raccontato che Linosa non è solo il luogo dove la storia si svolge, ma una vera e propria protagonista del film. La natura, il mare, il vento e il dialetto diventano parte integrante della narrazione, elementi vivi che parlano insieme ai personaggi.

La trama segue due ragazzini, Ettore e Giovannino, durante la loro ultima estate insieme sull’isola: un tempo sospeso tra l’infanzia e la partenza, tra la leggerezza dei giochi e il peso dell’addio. Ettore deve lasciare Linosa per continuare gli studi sulla terraferma, e questa separazione diventa simbolo di una trasformazione più ampia, quella di un mondo che cambia e di un’identità che cerca di resistere al tempo. Qui la nostra video intervista al regista realizzata da Irene Cortese:

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