In occasione del Lucca Film Festival, Kevin Spacey ha ripercorso alcuni momenti centrali della sua carriera, raccontando in particolare l’esperienza sul set di The Usual Suspects, film cult degli anni ’90 che segnò una svolta decisiva per il suo percorso artistico. Oltre a guardare al passato, Spacey ha dedicato spazio al presente, condividendo le sue riflessioni sul nuovo cinema indipendente americano. Ha evidenziato come oggi la forza delle produzioni più libere e sperimentali stia spesso superando i limiti imposti dai grandi studios, offrendo agli attori e ai registi l’opportunità di raccontare storie più intime e personali. In particolare, ha rimarcato l’importanza di dare voce a giovani talenti e di sostenere un linguaggio cinematografico che sappia ancora sorprendere lo spettatore. Infine, non è mancato un omaggio al cinema italiano, con parole di grande affetto per Federico Fellini. Spacey ha parlato dell’influenza del maestro riminese sulla sua formazione artistica e del fascino senza tempo delle sue opere, capaci di mescolare sogno e realtà, commedia e malinconia. Ecco il video dell’intervista:
VIDEO I Kevin Spacey al Lucca Film Festival: «Io e il mio amore per Fellini»
L’attore premio Oscar, ospite del Lucca Film Festival, ripercorre i ricordi di un film cult, riflette sulle nuove frontiere del cinema indipendente e rende omaggio all’eredità di Fellini.





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