ROMA – In occasione dell’uscita di “Carmen è partita”, siamo andati a intervistare la protagonista Giovanna Sannino, Alessandro Tersigni e il regista Domenico Fortunato.Il film è ambientato in un piccolo borgo antico, dove la misteriosa scomparsa di Carmen (Giovanna Sannino), la ragazza più bella e chiacchierata del paese, sconvolge l’equilibrio della comunità.
Il regista ci ha raccontato cosa c’è dietro “Carmen è partita”: un’opera che parla di un vissuto unico e dell’importanza di accettare le stranezze dell’altro in amore. Ognuno di noi ha ferite, caratteristiche, diversità o stranezze; quando due “stranezze” diventano compatibili, può nascere l’amore, come suggerisce il film. Per Giovanna Sannino, lavorare sul personaggio di Carmen ha richiesto una lunga preparazione tra costumi, letture e molto altro che non è stato raccontato. Alessandro Tersigni, invece, è rimasto colpito dalla storia, trovandola particolarmente romantica, in un personaggio, come quello del carabiniere, non facile da interpretare.
QUI IL LINK PER L’INTERVISTA INTEGRALE:
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