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Top Gun 3: il sequel si muove, tra sceneggiatura quasi pronta e l’ultimo grande viaggio per Maverick

Il produttore Jerry Bruckheimer offre un aggiornamento sulla saga dopo il successo di Top Gun: Maverick, mentre la storia del nuovo capitolo è ormai delineata e lo sviluppo procede con cautela.

ROMA – Dopo l’enorme successo di Top Gun: Maverick (2022), che ha incassato oltre 1,4 miliardi di dollari in tutto il mondo e consolidato Pete “Maverick” Mitchell nella cultura pop di più generazioni, l’attesa per un terzo capitolo della saga è oggi più concreta che mai. Anche se non esiste ancora una data ufficiale di produzione o uscita, il produttore Jerry Bruckheimer — storico volto dietro la saga Top Gun fin dal primo film del 1986 — ha recentemente offerto un aggiornamento incoraggiante sullo stato di Top Gun 3. Secondo quanto riportato dal Times of India, Bruckheimer ha rivelato che la sceneggiatura è ormai quasi completa e che il progetto, dopo anni di speculazioni, sta avanzando in modo significativo. Il produttore ha descritto l’idea alla base del film come un possibile “ultimo grande viaggio” di Maverick, suggerendo un tono potenzialmente più profondo ed emotivo per la nuova storia.

Questo sviluppo arriva mentre gli addetti ai lavori seguono da tempo il percorso del terzo capitolo: già nel 2025 il protagonista Tom Cruise aveva confermato che il sequel era in fase di sviluppo, parlando apertamente di discussioni in corso su Top Gun 3 insieme ad altri progetti cinematografici di grande respiro. Dietro il nuovo episodio c’è un team creativo solido e in parte consolidato: a lavorare alla sceneggiatura è coinvolto Ehren Kruger, co-scrittore già associato alla sceneggiatura di Top Gun: Maverick e ad altri grandi franchise d’azione, affiancato dal regista Joseph Kosinski, che ha diretto il secondo capitolo con un approccio visivo che ha definito lo stile e il ritmo della saga moderna. Un altro elemento interessante emerso da dichiarazioni rilasciate nel corso dello sviluppo è che la storia di Top Gun 3 è considerata “già in the bag” — cioè con la struttura narrativa di base delineata — come confermato in passato dal co-scrittore e produttore Christopher McQuarrie, storico collaboratore di Cruise e voce creativa influente dietro molti suoi progetti più ambiziosi. Tom Cruise al momento è impegnato su più fronti, tra cui altri film e possibilità legate a franchise diversi, mentre Paramount Pictures e il team creativo vogliono assicurarsi che il nuovo capitolo rispetti le aspettative altissime generate dal predecessore.

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