ROMA – Il male ha un volto. E nel 2025 quel volto si chiama Aunt Gladys. Da comparsa inquietante a nuova icona dell’horror, la strega interpretata da Amy Madigan in Weapons è diventata uno dei personaggi più discussi dell’anno. E ora, il regista Zach Cregger è pronto a riportarla sullo schermo con un prequel interamente dedicato a lei.
Dopo aver terrorizzato il pubblico con Weapons, Cregger – già autore del cult Barbarian – torna a scavare nelle pieghe più oscure del suo universo cinematografico. L’idea? Raccontare la genesi di Aunt Gladys, esplorare cosa (o chi) l’ha trasformata in quella creatura disturbante che ha segnato l’immaginario del film. Un progetto che, a quanto pare, era già nei piani del regista molto prima del successo di Weapons: il personaggio, infatti, nasceva da una storyline tagliata in fase di montaggio, pensata per ampliare la mitologia e dare una dimensione più profonda al suo passato.
Il prequel, attualmente in sviluppo con Warner Bros. e New Line Cinema, promette di spingersi ancora più in là nel territorio del terrore psicologico. Niente jump scare, niente spiegazioni facili: l’obiettivo è mantenere intatto il mistero, ma alzare la posta in gioco. Si parla di un racconto ambientato diversi decenni prima degli eventi di Weapons, in un’America segnata da superstizioni e segreti di famiglia. Sullo sfondo, un tema caro a Cregger: il confine tra umanità e mostruosità, tra vittima e carnefice.
Non è ancora confermato se Amy Madigan tornerà nel ruolo o se il film sceglierà una versione giovane di Gladys, ma l’intento è chiaro: farne una figura leggendaria, capace di unire la paura classica con la sensibilità contemporanea.
Dopotutto, Weapons aveva già fatto intuire che dietro quella donna dall’aspetto spettrale c’era molto più di quanto sembrasse: una presenza antica, forse soprannaturale, che rappresentava il lato oscuro della redenzione.
Con questa mossa, Warner e Cregger sembrano voler trasformare Weapons in un vero e proprio universo horror, come accaduto con The Conjuring o It Follows. E se il progetto dovesse andare in porto, Aunt Gladys potrebbe diventare la nuova strega simbolo del cinema horror americano, un personaggio capace di unire tradizione gotica e trauma moderno. Per ora, nessuna data d’uscita ufficiale. Ma una cosa è certa: il terrore non è finito. È appena cominciato.
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