
RoFF20 | Good Boy – la recensione: quando la cura diventa prigione nel nuovo film di Jan Komasa
ROMA – C’è sempre qualcosa di pericoloso nell’idea di voler cambiare qualcuno. Good Boy, il nuovo film del regista polacco Jan Komasa, in concorso nella sezione Progressive Cinema della Festa del Cinema di Roma, parte proprio da qui: dal desiderio di raddrizzare ciò che appare sbagliato, di addomesticare l’anomalia. Un thriller cupo e spietato, dove …











