
SANREMO 2026 I Fulminacci con “Stupida sfortuna”
ROMA – Una stanza con le pareti bianche, una chitarra appoggiata al letto, la luce calda che entra dalla finestra e sembra fermare il tempo. Fulminacci è sempre stato questo: uno che canta come se stesse parlando a qualcuno seduto davanti a lui, senza filtri, senza bisogno di alzare la voce. Uno che sa aspettare …











