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Ruben Östlund e The Entertainment System Is Down: la satira sociale che potrebbe arrivare a Cannes

Il regista svedese torna con un progetto ambizioso, girato su un vero Boeing 747, con un cast internazionale e una riflessione sulla noia nell’era digitale.

ROMA – Ruben Östlund, già due volte vincitore della Palma d’Oro al Festival di Cannes con The Square (2017) e Triangle of Sadness (2022), sta ultimando il suo nuovo film The Entertainment System Is Down, opera che – già lo sappiamo – sarà una delle più discusse e attese del 2026. Il progetto — descritto come una satira sociale con toni dark — è ambientato interamente in un volo a lunga percorrenza durante il quale il sistema di intrattenimento di bordo smette di funzionare. Privati di smartphone, tablet e schermi individuali, i passeggeri si confrontano con un nemico inaspettato: la noia e il proprio vuoto interiore, elemento che il regista intende esplorare in profondità, mostrando come l’assenza di distrazioni digitali possa rivelare tensioni, paure e dinamiche di potere tra gli individui.

La particolarità tecnica del film di Ruben Östlund è l’uso di un vero Boeing 747 acquistato dalla produzione come set principale, una scelta che riflette l’approccio meticoloso e provocatorio di Östlund nel creare situazioni limite come microcosmi sociali. Le riprese sono state realizzate a Budapest tra gennaio e maggio 2025, in un periodo di circa 70 giorni di lavorazione. Il cast internazionale comprende nomi di primo piano del cinema contemporaneo: Keanu Reeves, Kirsten Dunst, Daniel Brühl, Nicholas Braun, Samantha Morton e Tobias Menzies. Altri interpreti coinvolti includono Connor Swindells, Daniel Webber, Wayne Blair, Lindsay Duncan e Benjamin Ingrosso, tra gli altri.

Negli Stati Uniti i diritti di distribuzione sono stati acquisiti da A24, che ha vinto una battaglia competitiva per assicurarsi il film durante il Marché du Film di Cannes con un accordo a otto cifre, sintomo della fiducia degli studios nella portata internazionale del progetto. In Italia The Entertainment System Is Down è stato assicurato da Lucky Red e Teodora Film, che si occuperanno della distribuzione territoriale nel 2026. Come molte delle opere di Ruben Östlund, noto per la sua capacità di mescolare satira corrosiva e osservazione dei costumi contemporanei, il film è costruito per provocare e destabilizzare lo spettatore, facendo leva su un elemento apparentemente banale come l’assenza di intrattenimento per scatenare una sorta di caos esistenziale collettivo. Il titolo ha già generato grande interesse tra critica e addetti ai lavori e si parla con insistenza di un possibile arrivo al Festival di Cannes nel maggio 2026, dove Östlund potrebbe tentare di aggiudicarsi una terza Palma d’Oro, obiettivo ambizioso considerando che solo pochi registi nella storia del festival hanno più volte ottenuto il premio principale.

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