SORRENTO – Ogni anno, alle Giornate di Cinema di Sorrento, c’è un momento in cui il futuro prende forma: quando i listini diventano racconti, promesse, direzioni. Quello presentato da Medusa Film per il 2026 vuole colpire il cuore del pubblico attraverso ciò che il pubblico ama di più. Le risate, certo. Ma anche il mistero, il viaggio, la nostalgia.
La sorpresa arriva subito, con un titolo che spalanca una porta inattesa: Agata Christian – Delitto sulle nevi. Un giallo a tinte brillanti, immerso in una cornice di montagna dove il gioco della commedia incontra l’enigma dell’investigazione. Un film che scivola tra due generi e li fa dialogare, con il passo leggero di chi vuole divertire senza rinunciare al brivido.
Poi, il ritorno della commedia corale: Cena di classe, diretto da Francesco Mandelli. Un incontro tra ex compagni di liceo che diventa un’esplosione di memorie, imbarazzi, vecchie ferite che riaffiorano quando meno te lo aspetti. Quelle notti in cui il passato bussa alla porta e tu non hai più scuse per non ascoltarlo.
A seguire, un tono più contemporaneo: Quasi vera, nuovo film di Fausto Brizzi. Una commedia che guarda al presente, alle identità filtrate dai social, ai sentimenti che oscillano tra realtà e rappresentazione. È un titolo che punta a un pubblico giovane, ma che parla a chiunque abbia mai cercato di capire chi è davvero quando il mondo sembra chiedergli di essere altro.
Il viaggio continua sulle strade delle Marche con Lo chiamavano Rock & Roll, un road-movie musicale dove lo spostamento non è solo geografico ma emotivo. Chitarre, polvere, incontri imprevisti: quel tipo di racconto che sa di libertà e strade secondarie, e che nel listino porta una ventata d’aria nuova.
E poi la forza dei ritorni, la parte più attesa del 2026 Medusa.
Un nuovo film di Aldo, Giovanni e Giacomo, diretto da Massimo Venier: un sodalizio che per il pubblico italiano è quasi un patrimonio affettivo.
Una nuova commedia natalizia di Ficarra e Picone, garanzia di ironia gentile e successi da grande schermo.
E Bentornati al Sud, che riporta in scena il duo Claudio Bisio – Alessandro Siani e riapre un immaginario che, da anni, torna ciclicamente a far sorridere gli spettatori.
Il listino 2026 di Medusa Film è così: una traiettoria fatta di generi che si sfiorano, di ritorni che confortano, di storie che provano a parlare al pubblico più vasto senza perdere identità.
Un anno che promette cinema popolare, sì, ma popolare nel senso migliore: quello che sa accogliere, divertire, sorprendere. E, soprattutto, riportare in sala chi il cinema lo vive come un appuntamento imprescindibile.





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