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Una lettera dalla Galassia: sui social i Guardiani sostengono James Gunn

Dai tweet contro il licenziamento alle scuse del regista fino alla lettera firmata dai quattro protagonisti

Il post Instagram di Chris Pratt con la lettera ufficiale del cast

I Guardiani della Galassia lo reclamano e la Disney insieme alla Marvel si trovano davanti ad una decisione che potrebbe rivelarsi positiva per tutti. James Gunn, regista e mente dietro i due film sul gruppo di supereroi Marvel, è stato licenziato per dei tweet decisamente fuori luogo che aveva postato diversi anni fa, quando il suo scopo era solo quello di risultare provocatorio. A quei tempi non era ancora chiaro quanto un commento su un social network potesse influire sulle vite delle persone. A distanza di anni abbiamo scoperto che anche un “cinguettio” può comportare l’esclusione da un progetto a cui ci si è dedicati per anni.

La dichiarazione di Bautista su Twitter all’annuncio del licenziamento di Gunn

Nonostante la risposta di Gunn al licenziamento abbia dimostrato come una persona matura è in grado di migliorare e accettare le conseguenze delle proprie azioni – «Indipendentemente da quanto tempo sia trascorso, accetto e comprendo le decisioni aziendali che sono state prese. Mi assumo la piena responsabilità delle mie azioni». ha dichiarato ufficialmente a Entertainment Weekly – sembra che la decisione sia ferma e irremovibile. O meglio, sembrava. Dopo qualche giorno di silenzio in cui il cast ha avuto la possibilità di riflettere sull’accaduto, è stata diffusa una lettera firmata da quei Guardiani della Galassia che reclamano il ritorno di James Gunn alla regia del terzo capitolo.

L’attrice, dopo essersi presa del tempo, ha poi firmato la lettera insieme al cast

«Non siamo qui per difendere le sue battute di molti anni fa, ma per condividere la nostra esperienza sul set»,- scrivono e condividono gli attori sui loro social -, «Scegliendo ognuno di noi per aiutarlo a raccontare la storia di un gruppo di disadattati che trovano redenzione, ha cambiato per sempre le nostre vite. Crediamo che il tema della redenzione non sia mai stato tanto rilevante. Ognuno di noi spera di lavorare con il nostro amico James ancora nel futuro. La sua storia non è finita – per niente».. Una dichiarazione d’affetto e professionalità che sembra stia smuovendo le alte cariche che inizialmente hanno fatto fuori Gunn. Che si prospetti un ritorno sul set per il regista? Non possiamo che aspettare. Intanto i Guardiani della Galassia hanno deciso da che parte stare.

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