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John Travolta debutta alla regia: il primo film arriva a Cannes 2026

L’attore porta sulla Croisette Propeller One-Way Night Coach, un progetto personale legato alla sua passione per il volo

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ROMA – Dopo una carriera lunga oltre mezzo secolo, John Travolta cambia prospettiva. Non più soltanto davanti alla macchina da presa, ma dietro. E lo fa scegliendo un palcoscenico che, per lui, ha sempre avuto un significato speciale: il Festival di Cannes. L’attore americano presenterà infatti alla 79ª edizione del festival il suo debutto alla regia, Propeller One-Way Night Coach, inserito nella sezione Cannes Première e destinato a essere uno degli eventi più curiosi della Croisette 2026.

Un progetto personale, nato lontano dal set

Il film non nasce da una sceneggiatura commissionata o da un progetto industriale, ma da qualcosa di più intimo. Propeller One-Way Night Coach è infatti l’adattamento di un libro scritto dallo stesso Travolta nel 1997, ispirato ai suoi ricordi e alla sua passione per l’aviazione. Non è un dettaglio secondario. Travolta è da sempre un pilota esperto, con migliaia di ore di volo e numerose certificazioni. Un interesse che qui diventa materia narrativa, trasformandosi nel cuore stesso del film. La storia segue un giovane appassionato di aerei e sua madre, impegnati in un viaggio attraverso gli Stati Uniti: un percorso che mescola scoperta, incontri e formazione, ambientato nell’immaginario dell’età d’oro dell’aviazione.

Un ritorno a Cannes, ma in una veste diversa

Per Travolta non si tratta di una prima volta sulla Croisette. Il suo nome è legato a Cannes fin dagli anni ’90, soprattutto per la presenza in Pulp Fiction, Palma d’Oro nel 1994, che ha segnato uno dei momenti più iconici della sua carriera. Questa volta, però, il ritorno ha un significato diverso. Non più star celebrata, ma autore che porta un’opera propria, costruita fuori dai meccanismi più tradizionali dell’industria.

Un film tra memoria e immaginazione

Le prime informazioni descrivono Propeller One-Way Night Coach come un racconto sospeso tra realtà e fantasia, costruito come un viaggio iniziatico in cui il volo diventa metafora di crescita e scoperta. Un progetto che guarda al pubblico familiare, ma che allo stesso tempo riflette il percorso personale del suo autore: dai sogni d’infanzia alle esperienze accumulate nel tempo. Nel cast compare anche Ella Bleu Travolta, figlia dell’attore, a sottolineare ulteriormente il carattere intimo e personale dell’operazione. Dopo la presentazione a Cannes, il film sarà distribuito a livello globale su Apple TV+ a partire dal 29 maggio 2026, segno di una strategia che unisce il prestigio festivaliero a una diffusione immediata su scala internazionale.

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