ROMA – È venuto a trovarci in redazione Francesco Cordio per parlarci di Ritorno al Tratturo e di come è nata l’idea del progetto. Cordio ci ha raccontato come sia nato il tema che voleva affrontare insieme a Filippo Tantillo, immaginando un film capace di raccontare le aree interne del territorio italiano. In un secondo momento, però, hanno scelto di concentrarsi su una sola regione che potesse rappresentare tutte le aree interne d’Italia e anche d’Europa: in questo senso, il Molise si è rivelato perfetto. Il tratturo è un elemento centrale: una fascia di terra, una lunga strada che dall’Abruzzo porta alla Puglia, lungo la quale per secoli i pastori conducevano le pecore. Tantillo ci ha poi raccontato nel dettaglio quanto sia stata fondamentale, all’interno del progetto, una figura come quella di Elio Germano.
Il documentario segue un viaggio a passo lento, ispirato alla transumanza, per raccontare la resistenza di agricoltori, allevatori e artigiani che scelgono di restare, custodendo biodiversità e cultura contro lo spopolamento. Dal 30 aprile al cinema.
Trovate la nostra intervista sia su Spotify che su Youtube.
QUI IL LINK PER L’INTERVISTA INTEGRALE SU YOUTUBE:
LEGGI ANCHE:
- Jacob Elordi, sex symbol o attore? Almodóvar lancia il dubbio che Hollywood evita
- Avengers: Doomsday, il trailer che cambia tutto: il ritorno di Captain America e la guerra totale che può salvare la Marvel
- Odissea: svelato il misterioso ruolo di Charlize Theron





Lascia un Commento