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Il cinema entra in carcere: al via Luci nella Notte, la rassegna della Fondazione De Sanctis

La rassegna della Fondazione De Sanctis porta film d’autore e protagonisti del cinema negli istituti penitenziari italiani. Preview il 4 settembre a Venezia con Francesca Archibugi

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VENEZIA – Il cinema entra in carcere per diventare occasione di confronto, dialogo e crescita. Prende il via “Luci nella Notte”, la rassegna cinematografica promossa dalla Fondazione De Sanctis nell’ambito del Premio De Sanctis Diritti Umani, realizzata in collaborazione con il Ministero della Giustizia.

L’iniziativa nasce dalla volontà di portare il grande cinema d’autore all’interno degli istituti penitenziari italiani, trasformando la visione di un film in un momento di riflessione sui temi della dignità, dei diritti umani e della condizione dell’uomo.

Ogni appuntamento sarà accompagnato dalla presenza di registi, attori e protagonisti del mondo cinematografico, che al termine delle proiezioni dialogheranno direttamente con i detenuti sui temi affrontati dalle opere e sulle esperienze umane raccontate sul grande schermo.

L’obiettivo è creare, attraverso il linguaggio universale del cinema, un ponte tra il carcere e la società, offrendo a chi vive un’esperienza di detenzione un’occasione concreta di incontro con la cultura e con personalità del mondo dello spettacolo.

Ad aprire il calendario sarà una preview in programma giovedì 4 settembre alle ore 10 alla Giudecca, a Venezia, con la proiezione di Illusione alla presenza della regista Francesca Archibugi. L’appuntamento veneziano anticipa una rassegna che nei prossimi mesi coinvolgerà alcuni tra i nomi più importanti del cinema italiano contemporaneo. Sono infatti attesi Roberto Andò, Marco Bellocchio, Cristina Comencini, Matteo Garrone, Paolo Genovese, Mario Martone, Gabriele Muccino, Sydney Sibilia e Paolo Virzì.

“Luci nella Notte” si inserisce nel percorso del Premio De Sanctis Diritti Umani, che punta a valorizzare la cultura come strumento di inclusione, responsabilità e speranza, favorendo percorsi di consapevolezza e crescita personale anche all’interno dei luoghi di detenzione.

Il coordinamento delle attività di diffusione culturale legate al Premio, tra cui la rassegna cinematografica, è affidato a Giuseppina Rubinetti, Capo Segreteria del Ministro della Giustizia Carlo Nordio e presidente del Comitato Scientifico del Premio. La rassegna sarà curata dalla giornalista e critica cinematografica Piera Detassis.

L’iniziativa punta così a fare del cinema non soltanto uno strumento di intrattenimento, ma un vero spazio di relazione e di confronto, capace di mettere in comunicazione realtà apparentemente lontane e di stimolare una riflessione sui valori fondamentali della convivenza civile.

“Luci nella Notte” è realizzata in collaborazione con il Premio De Sanctis Diritti Umani, l’Accademia di Belle Arti di Napoli e Rai. Partner dell’iniziativa sono Lucky Red e la BCC dei Castelli Romani e del Tuscolo, mentre Il Sole 24 Ore è media partner.

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