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HOT VIDEO: This is America e il capolavoro di Donald Glover

Prima puntata di una nuova rubrica: quando un video diventa cinema. Si parte da Childish Gambino

Negli ultimi anni i videoclip musicali sono diventati la palestra per alcuni dei più grandi registi contemporanei, da David Fincher a Michel Gondry. Così noi di Hot Corn, abbiamo deciso di creare una rubrica ad hoc: Hot Video. Per inaugurarla abbiamo scelto This is America di Childish Gambino, alter-ego musicale di Donald Glover che, nella disputa tra parola e immagine e su quale tra le due sia la forma d’espressione più potente, ha segnato un punto a favore della seconda. Come? Con il video di This is America. Razzismo, violenza e ossessione per le armi: la trinità nera che attraversa gli Stati Uniti racchiusa in quattro minuti. Diretto dal collaboratore di lunga data, Hiro Murai – lo stesso di Black Man In A White World di Michael Kiwanuka, altro video cult – This is America ha immediatamente scatenato un dibattito socio-culturale nella società americana, aggiudicandosi di diritto un posto nella storia della video arte.

Una scena di This is America
Una scena di This is America

Rapper, attore, comico, regista, sceneggiatore, produttore. Donald Glover – nei prossimi giorni a Cannes per presentare Solo: A Star Wars Story nel quale interpreta Lando Calrissian – ci aveva già dato prova del suo sguardo acuto in Atlanta, serie targata FX ambientata nell’omonima città della Georgia nella quale racconta «come ci si sente ad essere neri». Con This is America, attraverso allusioni, citazioni e simbolismi, Glover porta il discorso ad un livello ancor più profondo. Satira, critica e protesta si fondono con riferimenti culturali, storici e di cronaca. E non è un caso se la sua performance al SNL è stata introdotta da Daniel Kaluuya, protagonista di Get Out di Jordan Peele.

Childish Gambino in posa come Jump Jim Crow, caricatura razzista dell'800
Childish Gambino in posa come Jump Jim Crow, caricatura razzista dell’800.

Sezionato e frammentato dalla stampa di tutto il mondo in cerca di significati e dettagli, il video – mentre scriviamo è arrivato a oltre 90 milioni di visualizzazioni su YouTube – è girato in un capannone nel quale il rapper appare di spalle a torso nudo. Un coro gospel in sottofondo e la sua danza ipnotica vengono interrotti, a meno di un minuto dall’inizio, da uno sparo sferrato proprio da Gambino/Glover. «This is America, don’t catch you slippin’ up» dice guardando dritto in camera. A una prima visione si è così rapiti dalle espressioni e dai movimenti dell’artista da non renderci conto di quello che avviene dietro di lui. E il punto è questo. Glover rappresenta le distrazioni futili che distolgono l’attenzione dell’opinione pubblica dai veri problemi che dovrebbero essere al centro del discorso socio-politico.

Childish Gambino e la cantautrice SZA in una scena del video
Childish Gambino e SZA in una scena del video

Con indosso un pantalone che ricorda quello delle uniformi dei confederati, il rapper si muove al ritmo di balli tradizionali africani, tra citazioni alla caricatura sudista di Jump Jim Crow e al comedy album di Richard Pryor. Alle sue spalle rappresentazioni bibliche, riot, suicidi, riferimenti ai massacri di Charleston e Charlottesville, all’omicidio di Stephon Clark e alla violenza della polizia in un Paese – ci mostra Glover – più attento a custodire le armi che la vita di un afroamericano. Il cameo della cantautrice SZA, Lady Liberty trasfigurata e silenziosa, è il simbolo di quei diritti negati in un’America che sull’affermazione di sé ha fondato il suo mito, mentre l’uomo nero deve continuare a correre per la sua vita. Folgorante.

  • Qui potete vedere il video di This is America:

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