ROMA – James Gunn ha sempre concepito Guardiani della Galassia come una trilogia, ma questo non impedirà necessariamente a Marvel Studios di realizzare altri film in futuro, qualora lo ritenesse opportuno. In un’intervista congiunta, Michael Rooker, Sean Gunn e Pom Klementieff hanno espresso la loro opinione su un possibile quarto capitolo della saga. «Non lo so», ha esordito Klementieff. «Non abbiamo mai parlato di un quarto film. È sempre stato concepito come una trilogia». Sean Gunn è poi intervenuto aggiungendo: «In un certo senso è quasi al di sopra delle mie competenze. Se decidessero di farlo, se decidessero di mettere insieme i pezzi e trovare il cast giusto e una sceneggiatura che gli piacesse davvero e che funzionasse, allora tutto dipenderebbe da chi scriverà quella storia e da chi la realizzerà». Rooker ha invece ricordato l’esperienza dell’ultimo capitolo: «Il terzo film è stato incredibile, ma anche straziante perché sapevamo che sarebbe stato l’ultimo. Proprio per questo è davvero speciale». L’attore ha poi citato anche lo speciale natalizio di Guardiani della Galassia: «Lo special di Natale è stato davvero divertente da girare, mi è piaciuto moltissimo. Ma per fortuna non è andata oltre. Sarebbe diventato come The Walking Dead. Per favore, basta così».
Guardiani della Galassia 4 in dubbio: gli attori temono un effetto “The Walking Dead”
Michael Rooker, Sean Gunn e Pom Klementieff gli hanno commentato la possibilità di un nuovo capitolo della saga Marvel, che al momento si è conclusa con la trilogia diretta da James Gunn.





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