ROMA – “Un quaderno di appunti, riflessioni e illustrazioni su Peter Greenaway, colui che mi ha fatto capire che un film altro non è che un contenitore illimitato, nel quale rinchiudere concetti, teorie e ossessioni.È uno degli autori più importanti del cinema contemporaneo, un artista che si nutre di pittura, scrittura, musica, teatro, danza e di ogni forma espressiva che si possa immaginare. Il suo cinema complesso, enciclopedico e artificioso, è un gioco creativo infinito che strizza l’occhio a Lewis Carroll, Jorge Luis Borges e Italo Calvino, un territorio fiabesco, spesso crudele, sconcertante, nel quale smarrirsiper esplorare le sfaccettature più inattese dell’animo umano, dell’intelletto e del corpo.”– Stefano Bessoni
L’incontro sarà un’occasione per addentrarsi nell’universo visionario di Peter Greenaway attraverso lo sguardo e la sensibilità di Bessoni. Dialogherà con lui il critico cinematografico Emanuele Rauco. In questa occasione verrà annunciata anche una nuova collaborazione tra Peter Greenaway e Stefano Bessoni, dal titolo He Read Deep Into the Night.
Il progetto raccoglie molti racconti brevi, brevissimi, di Greenaway: storie assurde, idee per film mai realizzati, appunti entomologici su un’umanità attraversata da inquietudini esistenziali e ossessioni. Le narrazioni sono accompagnate dalle illustrazioni di Bessoni, che dialogano con i testi in un intreccio poetico e perturbante. Parole e immagini si fronteggiano e si inseguono, aprendo una riflessione sul campo di battaglia tra scrittura e visione.
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