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Gli Occhi di Tammy Faye | Jessica Chastain e la storia vera di uno scandalo americano

Il film ci porta negli Anni Ottanta, nel mondo dei telepredicatori. Nel cast anche Andrew Garfield

Gli Occhi di Tammy Faye
Gli Occhi di Tammy Faye

ROMA – Trucco esagerato, zigomi alti, connotati alterati: a vederla così, Jessica Chastain ne Gli Occhi di Tammy Faye (The Eyes of Tammy Faye, in originale), fa una certa impressione. Eppure, il film di Michael Showalter, presentato in anteprima mondiale a Toronto e poi in Italia alla 16esima Festa del Cinema di Roma, racconta di una storia vera che arriva diretta dagli Anni Ottanta, con protagonisti Tammy Faye Messner e suo marito Jim Bakker (Andrew Garfield), una coppia di telepredicatori rimasta invischiata in una fitta rete di frodi e cospirazioni. Una storia decisamente stratificata, con il film che segue da vicino le svolte di Tammy e Jim, divenuti moglie e marito nel 1961.

Jessica Chastain e Andrew Garfield in Gli Occhi di Tammy Faye
Jessica Chastain e Andrew Garfield in Gli Occhi di Tammy Faye

Jim predicava sermoni, mentre Tammy Faye divenne nota per il suo canto che accompagnava le prediche di suo marito. In quella stessa epoca, la coppia incontrò Pat Robertson, a capo del Christian Broadcasting Network. Insieme, hanno sviluppato una sorta di culto fantoccio che ha funzionato per quasi un decennio. Divennero anche membri fondatori della popolare serie di discorsi a base cristiana, The 700 Club, ma fu la fondazione del Club PTL (Praise the Lord) a cementare i Bakker come icone dei telepredicatori. Era il 1974. La chiave? Molto semplice: donando i tuoi soldi alle organizzazioni evangeliche, dovresti ricevere in cambio prosperità e ricchezza. Peccato che gli unici ad arricchirsi furono i Bakker.

I veri Tammy Faye Bakker e Jim Bakker
I veri Tammy Faye Bakker e Jim Bakker

Al culmine del loro successo, i Bakker infatti stavano raccogliendo enormi quantità di donazioni da parte degli spettatori. Tanto da creare Heritage USA, un parco a tema cristiano che ha operato per circa undici anni prima di chiudere nel 1989. Ma a metà degli Anni Ottanta, l’approccio di Tammy al cristianesimo era in contrasto con il credo degli altri televangelisti, oltre ai cristiani stessi. Per esempio, nel 1985, la Messner ha intervistato Steve Pieters, un ministro gay sopravvissuto all’AIDS. Con lui ha affrontato temi delicati, invitando gli spettatori e gli altri cristiani a estendere la stessa compassione alle persone LGBTQ, in particolare a coloro che soffrivano dell’epidemia di AIDS, ferocissima in quell’epoca.

Jessica Chastain sul set
Jessica Chastain sul set

Intanto iniziarono a emergere accuse secondo cui il denaro veniva reindirizzato all’interno dell’azienda della PTL, nonostante Bakker disse che le donazioni sarebbero state destinate a viaggi di fede e di missione, mentre altri documenti dimostrarono che le cifre sarebbero state utilizzate per uso personale e per altri progetti atti a rafforzare la portata dell’azienda. L’IRS (Internal Revenue Service) alla fine scopriì che oltre un milione di dollari in donazioni erano stati utilizzati in modo improprio. Le accuse di corruzione all’interno della compagnia si aggravarono nel 1987 quando la segretaria della chiesa Jessica Hahn si fece avanti e affermò che Jim Bakker l’aveva violentata, insieme al collega co-conduttore, John Wesley Fletcher (Louis Cancelmi nel film). Durante la controversia, Tammy Faye rimase con Jim Bakker, che alla fine fu accusato di frode e cospirazione, con una condanna a 45 anni di carcere, poi tramuta in una mini condanna scontata fino al 1994.

Tammy Faye Messner, icona gay
Tammy Faye Messner, icona gay

Jim, tutt’ora in vita, nel 2003 ha ricominciato a predicare in tv con la sua seconda moglie, dato che Tammy chiese il divorzio nel 1992. Prediche le sue che hanno preso pieghe apocalittiche, facendo strambe previsioni sulla fine dei tempi. Come se non bastasse, nel marzo 2020, affermò che i suoi integratori erano in grado addirittura di curare il Covid, vedendosi recapitare una lettera di diffida dalla FDA. Tornando sulla Messner, invece, dopo il divorzio si è risposta Roe Messner (Sam Jaeger), anch’esso poi condannato per frode. Alla fine, Tammy Faye divenne una figura delle cultura pop, in grado di abbracciare sia il pubblico evangelista che la comunità LGBTQ+, eleggendola a icona gay. Si è spenta nel 2007, nella sua casa di Kansas City, dopo aver sofferto per anni di un cancro al colon.

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Qui il trailer di Gli Occhi di Tammy Faye:

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