VENEZIA – Un bacio ai fotografi, il sorriso che conquista e un abito da togliere il fiato: Cate Blanchett ha acceso la serata inaugurale della 82ª Mostra del Cinema di Venezia con la sua presenza magnetica. Per la première di La Grazia di Paolo Sorrentino, l’attrice ha scelto ancora una volta Armani Privé, maison di cui è musa da anni, presentandosi sul red carpet con un lungo abito nero, scollatura profonda, dettagli gioiello e un tocco di dramma dato dal leggero strascico. A completare il look, i gioielli Louis Vuitton e un make-up essenziale, a conferma della sua raffinatezza naturale.
Ma dietro l’incanto c’è anche un messaggio: quello di una moda che può essere sostenibile senza rinunciare alla bellezza. L’abito, infatti, non era nuovo: Blanchett lo aveva già indossato ai SAG Awards nel 2022. Una scelta che si inserisce in un percorso coerente portato avanti insieme alla stylist Elizabeth Stewart, con cui l’attrice promuove un approccio eco-friendly al glamour delle grandi occasioni.
Il tappeto rosso è stato solo il preludio: Blanchett sarà infatti tra le protagoniste del festival con Father Mother Sister Brother, nuovo film di Jim Jarmusch in anteprima mondiale. Un’opera corale che attraversa Stati Uniti, Irlanda e Francia per raccontare, in tre capitoli distinti, i rapporti tra figli adulti e genitori distanti, con un cast che include Tom Waits, Adam Driver, Charlotte Rampling e Vicky Krieps. Ancora una volta, a Venezia, Cate Blanchett si conferma un’icona assoluta: di stile e di cinema, capace di trasformare l’eleganza in un linguaggio che guarda al futuro.
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