ROMA – Dopo aver conquistato la musica mondiale e vinto due premi Oscar per le sue canzoni, Billie Eilish è pronta a tentare un nuovo passo nella sua già importante carriera: il debutto da attrice protagonista in un film. La cantante è infatti in trattative per guidare il cast dell’adattamento cinematografico di The Bell Jar (La campana di vetro), il celebre romanzo di Sylvia Plath, con la regia della cineasta canadese Sarah Polley. Il progetto sarà prodotto da Focus Features e da Plan B Entertainment, la società fondata da Brad Pitt, e rappresenterà il primo film di Polley dopo il successo di Women Talking (2022), che le è valso l’Oscar per la miglior sceneggiatura non originale.
Un romanzo simbolo del Novecento
Pubblicato nel 1963, The Bell Jar è l’unico romanzo di Sylvia Plath ed è diventato nel tempo un classico della letteratura contemporanea. Il libro racconta la storia di Esther Greenwood, una giovane aspirante scrittrice che si trasferisce a New York per lavorare in una rivista ma finisce progressivamente per scontrarsi con crisi personali, pressioni sociali e problemi di salute mentale.Il romanzo, considerato in gran parte autobiografico, affronta temi come identità femminile, ambizione, depressione e aspettative sociali, elementi che hanno reso l’opera un punto di riferimento per generazioni di lettori.
Un progetto inseguito da anni
Portare The Bell Jar sul grande schermo è da tempo un obiettivo di Hollywood. Negli ultimi vent’anni diversi tentativi di adattamento sono stati annunciati con nomi come Julia Stiles, Kirsten Dunst e Dakota Fanning, ma nessuno di questi progetti è mai arrivato alla fase di produzione. L’eventuale partecipazione di Billie Eilish potrebbe ora rilanciare definitivamente l’adattamento, grazie alla combinazione tra una regista già premiata agli Oscar e una delle artiste musicali più influenti della sua generazione. Per Eilish si tratterebbe della prima vera esperienza da protagonista in un lungometraggio, anche se la cantante ha già avuto alcune incursioni nella recitazione. Nel 2023 è apparsa nella serie Swarm di Prime Video, mentre la sua carriera cinematografica è stata finora legata soprattutto alla musica: insieme al fratello Finneas ha infatti vinto due Oscar per la miglior canzone originale, per No Time to Die (2021) e What Was I Made For? dal film Barbie (2023).
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