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BIF&ST DIGITAL DAILY BY HOT CORN – DAY 7

Da Andò a Trudie Styler, tra memoria e presente, il festival costruisce un racconto che va oltre i singoli film

BARI – Le giornate si riconoscono dai passaggi, dai ritorni, dalle presenze che cominciano a costruire un discorso più ampio. A Bari, le giornate, si riconoscono anche dall’incertezza del vento che tirerà. Al Petruzzelli, oggi, si inizia con un evento speciale, la proiezione de Il maratoneta di John Schlesinger, introdotta da Paolo Mereghetti. Nel pomeriggio Guida per riconoscere i tuoi santi apre lo sguardo a una dimensione più intima e autobiografica, tra memoria e identità. Di sera il film di Bradley Cooper, È l’ultima battuta? riporta tutto dentro una dimensione più leggera e personale, dove il racconto si fa fragile, ironico, umano. Intorno, il festival continua a espandersi.

Al Kursaal, L’abbaglio di Roberto Andò dialoga con la Storia attraverso lo sguardo disincantato del presente, mentre il concorso Meridiana prosegue con nuove geografie e nuovi racconti. Al Multicinema Galleria convivono ancora una volta memoria e ricerca: Tornatore con L’uomo delle stelle, il concorso italiano con Tirrenica, e lo spazio Frontiere che apre ad altri linguaggi e territori.
E poi la notte, che qui non è mai solo una chiusura. Operazione paura di Mario Bava e Toby Dammit di Fellini riportano il cinema nella sua dimensione più libera, visionaria, quasi primitiva. Quella in cui le immagini non spiegano, ma restano. Le visioni si accumulano, si parlano tra loro, costruiscono un senso. Il nostro digital daily – giunto oggi al settimo giorno – continua a stare dentro questo processo. Non per tirare le somme, ma per seguire le tracce.

TEATRO PETRUZZELLI – DAY 7

Il teatro Petruzzelli

10:30 EVENTO SPECIALE – Il maratoneta di John Schlesinger USA 1976, 125’ Introduce Paolo Mereghetti – Ingresso libero

Un’immagine del film con Dustin Hoffmann

Il maratoneta segue Babe Levy, giovane studente newyorkese appassionato di corsa, che si ritrova coinvolto suo malgrado in un intrigo internazionale legato a un criminale nazista e a una partita di diamanti. Dopo la morte del fratello, scopre un mondo fatto di spie, violenza e inganni, dove nulla è come sembra. Tra fuga e sopravvivenza, il suo percorso diventa una lotta per la verità e per la propria identità. Un thriller teso e politico sul passato che ritorna e sulle ossessioni che segnano gli individui

17:00 POMERIGGIO AL PETRUZZELLI – A Guide for Recognizing Your Saints (Guida per
riconoscere i tuoi santi) di Dito Montiel, USA 2006, 98’ – A seguire la produttrice Trudie Styler
dialoga con Walter Fasano – Conduce Alessandra De Luca – Ingresso libero

Un’immagine del film di Dino Montiel

Guida per riconoscere i tuoi santi segue Dito, scrittore che torna nel quartiere del Queens dove è cresciuto dopo una telefonata della madre. Il ritorno lo costringe a confrontarsi con un’adolescenza segnata da violenza, amicizie e traumi mai risolti. Tra passato e presente, riaffiorano i legami con gli amici e il difficile rapporto con il padre. Un racconto autobiografico sulla memoria, la crescita e il peso delle proprie origini.

20:30 PREMIO BIF&ST ARTE DEL CINEMA a TRUDIE STYLER

PREMI CONCORSO PER IL CINEMA ITALIANO

ROSSO DI SERA – Is This Thing On? (È l’ultima battuta?) di Bradley Cooper
USA 2025, 120′, Conduce Chiara Tagliaferri – Ingresso € 12,00 – V ordine e loggione € 6,00

Un’immagine del film di Bradley Cooper

È l’ultima battuta? segue Alex, uomo in crisi dopo la fine del matrimonio con Tess, con cui continua però a condividere la vita dei figli. Per affrontare il divorzio e una crisi di mezza età, decide di reinventarsi nel mondo della stand-up comedy. Tra ironia e fragilità, il percorso diventa un modo per rimettere in discussione sé stesso e il rapporto con la sua ex moglie. Una commedia agrodolce su separazione, identità e nuove forme di amore

TEATRO KURSAAL SANTALUCIA – DAY 7

Un’immagine del Teatro Kursaal dall’alto

09:30 DOPPIO TESTO – L’abbaglio di Roberto Andò, Italia 2025, 131’
Incontro con il regista – Conduce Chiara Tagliaferri

Toni Servillo e Ficarra e Picone in una scena de L’abbaglio

L’abbaglio, di Roberto Andò, è ambientato nel 1860 durante l’impresa dei Mille e segue il colonnello Orsini, ufficiale idealista al servizio di Garibaldi, e due improbabili volontari siciliani, Domenico e Rosario, più interessati a tornare a casa che alla rivoluzione. Tra diserzioni, inganni e incontri lungo il cammino, le loro vicende si intrecciano con la Storia, offrendo uno sguardo ironico e disincantato sul Risorgimento. Un racconto che mescola epica e commedia per riflettere sull’identità italiana e sulle illusioni della Storia.

16:00 CONCORSO MERIDIANA – Le pays d’Arto di Tamara Stepanyan
Francia-Armenia 2025, 104’ – Presente in sala la regista – Conduce Matteo Marelli

Una scena del film di di Tamara Stepanyan

Céline arriva in Armenia per ufficializzare la morte del marito Arto, ma scopre che lui le ha mentito. Ha combattuto, ha assunto un’altra identità ed è considerato un disertore. Viaggiando nel passato di Arto, Céline incontra disabili reduci delle battaglie del 2020, veterani degli anni ’90, figure perseguitate da una guerra che non finisce mai. Una donna a caccia di un fantasma da seppellire: ma è possibile salvare i morti?

19:00 CONCORSO MERIDIANA – Nomad Shadow di Eimi Imanishi, USA-Spagna-Francia 2025, 82’ – Presente in sala la regista – Conduce Marzia Gandolfi

Nadhira Mohamed in una scena del film

Nomad Shadow segue Mariam, giovane donna saharawi costretta a tornare nel Sahara Occidentale dopo essere stata deportata dall’Europa. Tornata in una terra che non sente più sua, si trova sospesa tra due mondi, respinta dalla famiglia e senza un vero posto a cui appartenere. Tra legami fragili e tentativi di riprendersi la propria libertà, il suo percorso diventa una ricerca di identità e autonomia. Un dramma intimo e politico sul ritorno, l’esilio e il senso di appartenenza.

21:30 RETROSPETTIVA KECHICHE – La vie d’Adèle di Abdellatif Kechiche, Francia 2013, 179’

Una scena del film di Abdellatif Kechiche

La vita di Adele, di Abdellatif Kechiche, segue Adèle, adolescente alla scoperta del desiderio e della propria identità, la cui vita cambia quando incontra Emma, ragazza dai capelli blu. Tra passione e crescita, la loro relazione intensa e complessa accompagna Adèle verso l’età adulta, tra differenze sociali, scelte e inevitabili distanze. Un racconto di formazione sull’amore, il corpo e il tempo che trasforma i sentimenti

MULTICINEMA GALLERIA – DAY 7

Multicinema Galleria di Bari

10:00 – SALA 1 – RETROSPETTIVA TORNATORE – L’uomo delle stelle di Giuseppe Tornatore
Italia 1995, 113’ – Conduce Anton Giulio Mancino – Ingresso libero

Sergio Castellitto in una scena de L’uomo delle stelle

L’uomo delle stelle, di Giuseppe Tornatore, segue Joe Morelli, truffatore che attraversa la Sicilia degli anni ’50 fingendosi talent scout cinematografico e promettendo fama a chiunque partecipi ai suoi falsi provini. Dietro l’illusione del cinema si nasconde però un inganno, che coinvolge un’umanità fragile e desiderosa di riscatto. Tra sogni, solitudine e menzogne, il suo viaggio diventa anche un confronto con le conseguenze delle proprie azioni. Un racconto malinconico sull’illusione, il desiderio e la dignità.

12:00 – SALA 6 EVENTO SPECIALE in collaborazione con il Comune di Bari
Luna verde di Mario Bucci, Italia 2026, 15’

Una scena del film

Luna Verde è la storia di Marco, fioraio di giorno e performer notturno, e Pietro, un ammiratore che si nasconde dietro uno schermo, incapace di mostrarsi. Liberamente tratto dall’opera lirica di Niccolò Piccinni “La Cecchina”, il corto racconta il desiderio di contatto e vicinanza che fatica a trovare forma, non più, come nell’opera originale, per differenza di classe sociale, ma di identità di genere e orientamento che sembra essere un limite interno ad uno dei personaggi.

A seguire TALK –  Il mestiere del cinema come opportunità con Antonio Decaro, Vito Leccese,
Daniele Luchetti, Anna Maria Tosto, Ruggiero Cristallo – Conduce Annamaria Minunno
Ingresso libero

16:00 – SALA 6 – EVENTO SPECIALE – Un Prophète di Enrico Maria Artale
Francia 2026, ep. 5-8, 237’ – Presenti in sala il regista e l’attore Salim Kechiouche
Conduce Luigi Abiusi – Ingresso € 3,00

Il protagonista in un’immagine della Serie tv

Un prophète segue Malik, giovane immigrato finito in carcere dopo un’accusa di droga, costretto a imparare rapidamente le regole di un mondo violento e gerarchico. Protetto ma anche manipolato da un potente detenuto, diventa pedina in una guerra tra fazioni criminali. Tra sopravvivenza e ambizione, Malik costruisce il proprio percorso all’interno del sistema, cercando di non perdere sé stesso. Un racconto crudo sull’ascesa, il potere e l’identità in un universo chiuso e spietato.

17:00 – SALA 4 – CONCORSO PER IL CINEMA ITALIANO Tirrenica di Rosario Minervini
Italia-Spagna 2025, 98’ – Presente in sala il regista – Conduce Massimo Causo
Ingresso libero

Un’immagine del documentario

La vita parallela e nascosta dell’autostrada Salerno-Reggio Calabria.
“I ponti dell’autostrada tagliano il cielo, e il suono delle macchine ci attira verso un mondo nascosto,” recita la sinossi. “Sotto i cavalcavia e ai lati dei guardrail, sopravvive in solitudine un mondo antico.”
Mythic ha perso il lavoro dopo dodici anni ed è diventato pastore, vivendo in una roulotte senza acqua né elettricità. Pasquale, oggi anziano, accumula e ripara oggetti abbandonati, tentando di colmare un vuoto. Mariagrazia si allena ogni giorno nel tiro a segno per dare senso alla propria passione, in un luogo che offre poche speranze. Francesca lotta per i diritti di tutti, in una terra spesso sorda al cambiamento. Il piccolo Roberto, dieci anni, vive come un bambino d’altri tempi: addestra cani da caccia e li accompagna nei campi, lontano dagli schermi. Antonella è un’autista di camion: spirito libero, fuori dagli schemi.

19:30 – SALA 3 – FRONTIERE – Debris/Detriti_ Argentina di Sergio Racanati
Argentina-Italia 2022, 96’ – Presente in sala il regista con lo studioso Leonardo Mastromauro
Conduce Matteo Marelli – Ingresso € 3,00

Un frame dal film di Sergio Racanati

Il tema del film DEBRIS/DETRITI Argentina si inserisce nell’indagine DEBRIS/DETRITI – avviata dall’artista Sergio Racanati nel 2009 con la stesura del manifesto “Perché ho scelto di vivere al SUD” – e indaga la dimensione delle comunità e territorialità marginali all’interno del dibattito politico sempre più urgente del “SUD GLOBALE”. Il film si articola all’interno della città di Buenos Aires, nella Matanza, nella regione di San Juan de Jujuy e nella città di Rosario, sviluppandosi nella moltitudine di relazioni, idee ed esperienze volte a generare connessioni con il “materiale fragile dell’umanità” – come lo stesso artista lo definisce- affrontando il tema degli spazi sensibili, dei processi comuni e comunitari. In questo contesto, il film guarda, approfondisce e mette in discussione la sfera pubblica e gli immaginari collettivi come luoghi privilegiati di indagine per evidenziare le possibili mappature del villaggio post-globale a partire da frammenti di territori visti attraverso una lente quasi etnografica.

19:30 – SALA 4 – PER IL CINEMA ITALIANO – B.A.E. di Paula Lingyi Sun e Alessio Hong
Italia-Malta 2026, ‘102 – Presenti in sala i registi, gli attori Riccardo De Rinaldis, Jenny De
Nucci, Yile Yara Vianello, Nina Pons, Elena D’Amario, Leonardo Cappelli, e i produttori Filippo e Francesco Montalto – Conduce Livio Costarella – Ingresso libero

Il cast di BAE “Before Anything Else”

In questa moderna rivisitazione della tragedia shakespeariana, BAE “Before Anything Else” è un coming-of- age che esplora l’intensità dell’amore giovanile, il peso del destino e il confine labile tra finzione e realtà. Romeo, sull’orlo dell’età adulta, si concede un’ultima spensierata vacanza estiva con gli amici di sempre a Tropea, un luogo incantevole sospeso nel tempo. Tra feste, risate e panorami mozzafiato, il gruppo si gode quei momenti di libertà, consapevole che presto le responsabilità li chiameranno altrove.

20:30 – SALA 5 – FRONTIERE – Film di Stato di Roland Sejko, Italia 2025, 78’
Presente in sala il regista – Conduce Carlo Gentile – Ingresso € 3,00

Un’immagine di Film di Stato

Film di Stato, di Roland Sejko, ripercorre quarant’anni di regime comunista in Albania attraverso materiali d’archivio e filmati di propaganda prodotti dal potere stesso. Dalla fine della Seconda guerra mondiale all’isolamento del paese sotto Enver Hoxha, il documentario mostra come il cinema sia stato utilizzato come strumento di controllo e narrazione ufficiale. Un viaggio nelle immagini per interrogare il rapporto tra verità, memoria e propaganda

21:00 – SALA 1 – NOTTI HORROR – Operazione paura di Mario Bava, Italia 1966, 75’
A seguire
“Toby Dammit” di Federico Fellini, Francia-Italia 1968, 43′ Episodio da Tre Passi Nel Delirio
Introducono Steve Della Casa e Roberto De Feo – Ingresso € 3,00

Da sinistra un’immagine di Operazione Paura, a destra un frame di Toby Dammit

Operazione paura – Operazione paura, di Mario Bava, segue il dottor Eswai, chiamato in un remoto villaggio per indagare su una serie di morti misteriose. Tra superstizioni, silenzi e ostilità degli abitanti, scopre che sul luogo grava una maledizione legata allo spirito di una bambina morta anni prima. Addentrandosi in una villa inquietante, il confine tra razionale e soprannaturale si dissolve. Un horror gotico atmosferico sulla paura, il passato e ciò che ritorna

Toby Dammit – Un giovane attore inglese, Toby Dammit, alterato da droga e alcool, arriva a Roma; sarà il protagonista del primo western cattolico. E’ subito circondato da fotografi, giornalisti, produttori e persino ecclesiastici. Tutto è pronto per celebrare l’avvenimento. Ma lui è insensibile a quanto lo circonda: feste, sfilate di moda, premiazioni. Niente lo scuote dalla sua apatia. Solo quando una misteriosa bambina gli lancia per gioco una palla, Dammit sembra reagire. Durante l’ennesimo ricevimento insulta i presenti e fugge via sull’automobile regalatagli dai produttori. Comincia una corsa sfrenata a folle velocità per il centro e la periferia di Roma: non si accorge di alcuni segnali di pericolo, e un cavo d’acciaio gli tronca di netto la testa, che rotola in un prato. La bambina la raccoglie come fosse un pallone.

21:00 – SALA 6 – RETROSPETTIVA TORNATORE – Brunello: il visionario garbato
di Giuseppe Tornatore, Italia 2025, 120’ – Ingresso libero

Brunello Cucinelli in un’immagine del documentario diretto da Tornatore

Brunello – Il visionario garbato, di Giuseppe Tornatore, ripercorre la vita di Brunello Cucinelli, imprenditore umbro che ha costruito un impero della moda partendo da origini contadine. Attraverso un intreccio di documentario e finzione, il film segue i momenti chiave della sua esistenza, dall’infanzia a Solomeo fino al successo internazionale, mettendo al centro una visione che unisce etica, bellezza e lavoro. Un ritratto intimo e simbolico di un uomo e della sua idea di “capitalismo umanistico”.

CINEMA IL PICCOLO – DAY 7
Repliche MERIDIANA

Cinema il Piccolo di Bari

18:00 Sea Sisters di Brunella Filì, Italia-Norvegia 2026, 72’ – Ingresso libero

20:30 Le pays d’Arto di Tamara Stepanyan, Francia-Armenia 2025, 104’ – Ingresso libero

TEATRO ANCHECINEMA – DAY 7

Teatro Anchecinema di Bari

9:30 Racconti di cultura di impresa. Il cinema come linguaggio di comunicazione
Organizzato da Club Imprese per la Cultura di Confindustria Bari e Bat (con il coordinatore Gianni Sebastiano), ANCE Bari e Bat, Confindustria Bari e Bat, in collaborazione con Premio Film Impresa. Ingresso libero

18:00 – A SUD – Igor. L’eroe romantico del calcio – di Luca Dal Canto, Italia 2025, 98’
Presente in sala il regista – Conduce Francesco Costantini – Ingresso € 3,00

Igor Protti in un’immagine del documentario

Il calcio anni 90 è il calcio dei campioni che sembrano eroi greci o carismatici personaggi byroniani volti verso il sublime, in soccorso dei più deboli. L’ultimo eroe romantico di quel calcio è il passionale Igor Protti, l’unico che si è laureato 4 volte capo-cannoniere in A (con una squadra retrocessa), B e C, e che è riuscito a farsi amare ovunque ha giocato, da Bari a Roma sponda Lazio, da Messina a Napoli, fino a Livorno, per il quale nel 1999 rinuncia a un ingaggio miliardario e al successo facile.

CONSERVATORIO DI MUSICA
NICCOLÒ PICCINNI – DAY 7

9:30 – MASTERCLASS – Noi siamo le colonne. Viaggio all’interno
della musica applicata alle immagini –  Docenti: Roberto Giacomo Pischiutta
in arte Pivio, Alessandro Molinari e Pasquale Catalano
In collaborazione con il Conservatorio di Musica Niccolò Piccinni

Roberto Giacomo Pischiutta (in arte Pivio), nato a Genova, ingegnere elettronico, insieme ad Aldo De Scalzi, dà vita ad un lungo sodalizio artistico nel campo della musica da film. Ottenuta la notorietà internazionale con Hamam – Il bagno turco diretto da Ferzan Ozpetek, ha composto oltre 200 colonne sonore sia per il cinema che per la televisione.

Tra i vari premi ha al suo attivo 3 David di Donatello, 5 Nastri d’argento, 2 Ciak d’oro, 2 Globi d’oro e 2 premi per la migliore colonno sonora al Bifest. Con Aldo De Scalzi ha fondato l’etichetta discografica I dischi dell’espleta e la società di edizioni musicali Creuza. Dal 2017 è presidente di ACMF, l’Associazione Compositori Musica per Film che raccoglie al suo interno la quasi totalità dei compositori italiani attivi nel campo della musica applicata. E’ Consigliere di Gestione di SIAE dal 2022.

Alessandro Molinari è nato a Roma, compositore, direttore d’orchestra e pianista. Ha al suo attivo diverse collaborazioni in Italia e all’estero in qualità di pianista (Joe Cocker, Clannad, Patty Pravo, etc.),  e direttore d’orchestra per centinaia di colonne sonore. Ha composto musica per il cinema, il teatro, la televisione, la radio, commedie musicali, danza, ginnastica ritmica sperimentale, pubblicità, canzoni e cortometraggi. E’ maestro di Kendo, per i cui campionati mondiali ha scritto l’inno ufficiale. E’ vice-Presidente di ACMF.

Pasquale Catalano, nato a Napoli, è compositore e musicista. Ha al suo attivo un centinaio di colonne sonore avendo collaborato tra i vari con Pappi Corsicato (con cui ha esordito), Paolo Sorrentino, Ferzan Ozpetek, Stefano Sollima. Ha al suo attivo un Nastro d’argento, un Ciak d’oro ed un Genie Award. E’ Consigliere del Direttivo di ACMF.

Da sinistra: Roberto Giacomo Pischiutta
in arte Pivio, Alessandro Molinari e Pasquale Catalano

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