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Christopher Plummer e l’amore secondo Mike Mills | Perché recuperare Beginners?

Ewan McGregor e Mélanie Laurent, un inedito da (ri)vedere, la colonna sonora e quell’Oscar…

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Ewan McGregor e Melanie Laurent in una scena di Beginners.

ROMA – Molto prima di Jill Soloway con Transparent, serie incentrata sul coming out di Mort Pferfferman (Jeffrey Tambor), ex professore di scienze politiche che decide di vivere apertamente la sua natura transessuale, ci aveva pensato Mike Mills nell’autobiografico e bellissimo Beginners a raccontare cosa significhi affrontare in tarda età la scelta di rivelare la propria inclinazione sessuale repressa per tutta la vita. Lo ha fatto attraverso la figura di Hal, uno straordinario e commovente Christopher Plummer, qui in una delle sue più profonde interpretazioni grazie alla quale vinse un Oscar e un Golden Globe.

Christopher Plummer e Ewan McGregor in una scena del film

Per farlo utilizza lo sguardo di suo figlio Oliver (Ewan McGregor), un giovane grafico dagli occhi tristi, che, dopo la perdita della madre, si ritrova a fare i conti con un padre deciso a vivere i suoi ultimi anni di vita cercando di sperimentare quell’esistenza che non aveva mai avuto il coraggio di intraprendere, scoprendo insieme e grazie a lui cosa significhi amare. Una pellicola nata dall’esperienza diretta del regista con il suo di padre che ha voluto ringraziare ed omaggiare in questo film/terapia inspiegabilmente snobbato dalla distruzione che potete vedere su CHILI.

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Una scena di Beginners

Qui alla sua seconda prova dietro la macchina da presa, dopo il buon esordio con l’indipendente The Thumbersucker – suo è anche il bel 20th Century Woman – ed un passato come grafico e regista di videoclip (ricordate Sexy Boy degli Air? Beh, lo ha diretto lui), Mills divide la pellicola in due sezioni narrative unite grazie ad un montaggio fluido e all’uso di flashback che mostrano la nascita di un nuovo legame padre/figlio e la depressione successiva alla perdita del genitore insieme al delicato ma folgorante innamoramento di Oliver per Anna (Mélanie Laurent), una giovane attrice francese con la quale abbandona quelle difese dietro le quali si trincerava, finalmente pronto a vivere con la leggerezza e l’incoscienza di quel padre bambino, entusiasta e grato anche nei suoi ultimi giorni.

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Una scena di Beginners

Visivamente debitore del passato da grafico del regista, Beginners, colpisce per l’originalità e la freschezza che emana, grazie anche alla brillante fotografia di Kaspar Tuxen ed una sceneggiatura dalle sfumature surreali. Raffinato nella messinscena, il film, è pervaso da una leggerezza mai banale o vuota ma illuminante nel suo mostraci i “sintomi” dell’amore che si manifesta nei modi più disparati, divertenti, commoventi o dolorosi ma soprattutto autentici. Da una corsa eccitata sui pattini ad un ballo sfrenato nel salotto di casa, da un fiore annaffiato anche quando intorno rimane solo il vuoto di un’assenza alla stretta di due mani in una stanza d’ospedale illuminata da sterili luci al neon.

Mélanie Laurent e Ewan McGregor in una scena del film

Mike Mills ha realizzato un film meraviglioso capace di rapire lo spettatore con la sua stravaganza magica, sognante come le note di Sturdust intonate da Hoagy Carmichael al centro della colonna sonora insieme a brani come Everything’s Made For Love di Gene Austin o Sweet Jazz Music di Jelly Roll Morton che accompagnano la storia tra Oliver e Anna, fatta di lunghe conversazioni notturne, passi indietro, cani parlanti e disegni fanciulleschi. Un’opera sincera, resa ancora più intensa dall’intelligenza del regista di non indugiare sulla malattia ma celebrare la vita, inaspettata, goffa, tenera. Il grazie di un figlio ad un padre che gli ha insegnato a vivere morendo, una melodia fischiettata sovrappensiero.

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  • Un inedito assolutamente da recuperare? 20th Century Women
  • VIDEO | Il trailer originale del film.

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