ROMA – Si è spento all’età di 72 anni Anthony Stewart Head, l’attore britannico diventato celebre in tutto il mondo grazie al ruolo di Rupert Giles nella serie cult Buffy l’ammazzavampiri. La notizia è stata confermata dalla famiglia attraverso un comunicato diffuso dalle figlie Emily e Daisy Head, che hanno spiegato come l’attore sia morto serenamente a causa di complicazioni legate a una polmonite, circondato dai propri cari. Per milioni di spettatori, Head resterà per sempre Giles: il bibliotecario del liceo di Sunnydale, mentore, guida e figura paterna per Buffy Summers, interpretata da Sarah Michelle Gellar. Un personaggio che, tra il 1997 e il 2003, è diventato uno dei pilastri della serie creata da Joss Whedon, contribuendo in maniera decisiva al successo di uno degli show più influenti della televisione moderna. Ma la carriera di Anthony Stewart Head è andata ben oltre il Buffyverse. Nato a Londra nel 1954, l’attore aveva costruito un percorso lungo quasi cinquant’anni tra teatro, televisione e cinema. Dopo gli esordi nei musical e una popolarità iniziale conquistata nel Regno Unito grazie agli storici spot Gold Blend della Nescafé, Head è diventato un volto familiare del piccolo schermo britannico e internazionale.
Negli ultimi anni una nuova generazione di spettatori lo aveva riscoperto grazie a Ted Lasso, dove interpretava Rupert Mannion, l’affascinante e manipolatore ex proprietario dell’AFC Richmond. Un ruolo molto diverso da quello di Giles, ma che gli aveva permesso di mostrare ancora una volta il suo carisma e la sua straordinaria presenza scenica. Nel corso della sua carriera aveva inoltre preso parte a serie come Merlin, dove vestiva i panni di Uther Pendragon, oltre a comparire in produzioni come Bridgerton, Little Britain e numerosi film tra cui The Iron Lady.
Subito dopo l’annuncio della sua scomparsa sono arrivati i messaggi di cordoglio dei colleghi. Sarah Michelle Gellar, James Marsters, David Boreanaz e numerosi membri del cast di Buffy hanno condiviso ricordi e tributi sui social, ricordando Head non solo come un grande attore, ma soprattutto come una presenza generosa e rassicurante sul set. La sua morte arriva inoltre a pochi mesi dalla scomparsa della compagna storica Sarah Fisher, venuta a mancare nel dicembre del 2025. Un dolore che aveva profondamente colpito l’attore e la sua famiglia.
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