in

A Matera partono le riprese di The Resurrection of the Christ: Gibson torna sui luoghi de La Passione di Cristo

Il regista Mel Gibson ha avviato a Matera e nella Murgia materana le riprese dell’atteso sequel biblico, con una produzione internazionale che riporta la città dei Sassi al centro del cinema epico religioso.

MATERA – Mel Gibson è tornato in Italia per dirigere The Resurrection of the Christ, sequel de La Passione di Cristo vent’anni dopo l’uscita del film originale del 2004, che aveva ottenuto un enorme successo commerciale e culturale. La lavorazione è iniziata nei giorni scorsi nel suggestivo Parco della Murgia Materana, dove la produzione sta girando le prime scene del nuovo progetto biblico, destinato ad arrivare nelle sale italiane in occasione della Pasqua 2027. Matera torna così ad ospitare un set internazionale di grande portata, consolidando il suo legame con il cinema storico-religioso già inaugurato con il primo film di Gibson, che utilizzò i paesaggi della città e della regione per ricreare la Gerusalemme antica sul grande schermo.

Le riprese nel capoluogo lucano sono programmate tra febbraio e aprile, con la produzione che ha organizzato una conferenza di servizi al Comune per definire gli aspetti logistici e organizzativi. Secondo quanto emerso, circa 500 persone tra cast e troupe saranno presenti durante la lavorazione nelle aree naturali designate, come il Belvedere di Murgia Timone e altri scorci panoramici della Murgia, dove non verranno allestite scenografie invasive per preservare il paesaggio. Il progetto, prodotto da Icon Productions di Gibson in collaborazione con Lionsgate, è concepito come un’opera ambiziosa divisa in due parti che raccontano gli eventi successivi alla crocifissione di Gesù e la sua resurrezione, intrecciando elementi spirituali e visivi in chiave narrativa coinvolgente.

Per la prima parte, intitolata The Resurrection of the Christ: Part One, la produzione ha già avviato le riprese principali negli studi di Cinecittà a Roma e nelle campagne italiane, incluse location in Puglia come Ginosa, Gravina in Puglia e Altamura, oltre alla stessa Matera. Il cast internazionale include l’attore finlandese Jaakko Ohtonen nel ruolo di Gesù, affiancato da Kasia Smutniak nei panni di Maria e Pier Luigi Pasino come l’apostolo Pietro, oltre a Riccardo Scamarcio nel ruolo di Ponzio Pilato. Il ritorno di Gibson nei paesaggi lucani non è casuale: il regista ha scelto volutamente Matera non solo per la sua bellezza naturale e archeologica unica, ma anche per il valore simbolico e storico che la città ospita come cornice evocativa delle storie evangeliche. Questo legame era già stato esplorato con il primo film, girato in parte proprio nella regione e considerato oggi un punto di riferimento per le location bibliche nel cinema mondiale.

LEGGI ANCHE

RECENSIONI I Lo Scuru: il gotico siciliano di Lombardo e il corpo oscuro della memoria. Un esordio che sa distinguersi

Addio a Eric Dane, star di Grey’s Anatomy e Euphoria: se n’è andato a 53 anni dopo la battaglia contro la SLA

Peter Greene, svelata ora la causa della morte: cosa è successo all’attore di Pulp Fiction

Lascia un Commento

INTERVISTE I Luca Vecchi: «La sceneggiatura mi ha ricordato l’ultimo episodio di Storie Pazzesche».

Strike – Figli di un’era sbagliata: la commedia che racconta i vent’anni tra dipendenze e paura di non farcela