ROMA – È stata presentata oggi in conferenza stampa la prima edizione di Roma Lazio in Serie, il nuovo progetto promosso dalla Regione Lazio insieme alla Fondazione Roma Lazio Film Commission. Dal 14 al 25 ottobre 2026, in concomitanza con la Festa del Cinema di Roma, il MIA e Alice nella Città, la Capitale si trasformerà in un polo d’eccellenza per la serialità televisiva. L’hub — aperto al pubblico, ad autori, produttori, interpreti e distributori — prenderà forma negli spazi dell’Auditorium Parco della Musica e in diverse altre location diffuse in città.
L’iniziativa, la cui programmazione a ingresso gratuito negli spazi dell’AuditoriumArte è curata da Steve Della Casa, prevede un palinsesto quotidiano con podcast, dibattiti con professionisti del settore, incontri con autori e broadcaster, conferenze tematiche e celebrazioni delle serie più amate della TV italiana.
Roma Lazio in Serie non si propone come una semplice vetrina, ma come un laboratorio di idee, una rete di sostegno e un punto di riferimento stabile per l’intera filiera audiovisiva.
Ricchissimo il parterre di ospiti annunciato, a partire da attori come Christian De Sica, Barbara Ronchi, Donatella Finocchiaro, Claudia Gerini, Marco Giallini, Fabrizio Gifuni, Caterina Murino, Giorgio Pasotti, Antonio Catania, Gianni Fantoni, Mario Ermito, Riccardo Rossi e Marianna Fontana. Insieme a loro interverranno registi e autori come Maurizio Nichetti, Elisa Amoruso, Pappi Corsicato, Enrico Vanzina, Giacomo Ciarrapico e Salvatore De Mola, affiancati da produttori e critici del calibro di Verdiana Bixio, Riccardo Tozzi, Giannandrea Pecorelli, Rosario Rinaldo, Alberto Tarallo, Marco Spagnoli e Paolo Mereghetti.
In programma ci saranno anche attesissime Reunion dedicate ai titoli storici della serialità recente — da Tutti pazzi per amore a Skam Italia fino a Romanzo Criminale — con la partecipazione di Emilio Solfrizzi, Antonia Liskova, Riccardo Milani, Ricky Memphis, Neri Marcorè, Alessio Boni, Martina Stella, Francesco Montanari, Daniela Virgilio e Ludovico Tersigni.
Il progetto fa rete con le principali manifestazioni d’autunno della Capitale grazie a diverse collaborazioni strategiche.
Attraverso Visioni Seriali, realizzata con la Festa del Cinema di Roma, la serialità arriva sul grande schermo con anteprime come Marvel Vision Quest, Cagnàz, Livatino, Radici, Melania Rea – Oltre il caso, ChiaroScuro, 177 giorni. Il rapimento di Farouk, La famiglia Panini, All’s Fair, Memoriae e Il milanese. Negli Incontri Seriali si alterneranno inoltre talent come Dario Aita, Marco Bocci e Alessandro Tedeschi, affiancati da registi tra cui Michele Placido, Cosimo Alemà, Simone Spada e Alessandro Roja.
In collaborazione con il MIA nasce il progetto Market Insight, focalizzato sulle dinamiche industriali e internazionali, che vedrà la partecipazione straordinaria della produttrice Jane Tranter (Succession, Doctor Who), oltre a tavoli B2B e approfondimenti sulle opportunità di coproduzione con la rete CINEREGIO.
Insieme ad Alice nella Città prende vita Alice in Serie, un ciclo di proiezioni ed eventi tra il Teatro Sistina e il Cinema 4 Fontane con titoli attesissimi tra cui Nord Sud Ovest Est, LOL Halloween Special, Una piccola formalità, La promessa di Patrizio, Strade Maestre e la seconda stagione di Stucky.
Spazio infine alla formazione giovanile: la Roma Lazio Film Commission e RB Casting, in collaborazione con l’Unione Italiana Casting Directors (UICD), hanno presentato il laboratorio Screen Acting, focalizzato sulla preparazione dei giovani attori ai provini per il mondo seriale.
La nascita di Roma Lazio in Serie si inserisce in una fase di forte trasformazione per il mercato globale. Dopo la fase della “Peak TV” (con il picco di circa 600 produzioni statunitensi nel 2022), l’industria punta oggi a una maggiore selezione di titoli e a un controllo accurato dei budget, mentre emergono nuovi formati d’intrattenimento e grandi manovre societarie come l’acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount Skydance.
In questo quadro, il Lazio ribadisce la propria centralità: secondo il 7° Rapporto APA, la filiera audiovisiva nazionale vale 16,3 miliardi di euro e impiega oltre 124.000 professionisti. Con questa prima edizione, la Fondazione Roma Lazio Film Commission consolida il proprio ruolo di hub strategico e opera





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