ROMA – Nel ricco programma di Ottobre Alessandrino, il festival diretto da Luca Ribuoli e Roberto Lasagna che negli ultimi anni è diventato un appuntamento culturale di Alessandria, torna Ring!, l’atteso momento dedicato alla critica cinematografica. Nato nel 2002, nel corso di oltre 20 anni di storia, ha visto la partecipazione di ospiti illustri come Nanni Moretti, Mimmo Calopresti, Gianni Amelio, Morando Morandini, Elisabetta Sgarbi. Ideato da Alberto Barbera, Bruno Fornara e Lorenzo Pellizzari e curato da Giulio Sangiorgio, Ring! si interroga sul ruolo, sul linguaggio e sul futuro di chi il cinema lo guarda, lo interpreta e lo racconta, ponendo al centro una domanda tanto semplice quanto provocatoria: a cosa serve, oggi, la critica cinematografica?
Masterclass e “amarcord”
Si parte venerdì 9 ottobre, con la Masterclass di critica cinematografica condotta da Giulio Sangiorgio, critico cinematografico, direttore di Film Tv e direttore artistico di Ring!. L’incontro (ingresso gratuito su prenotazione) propone una riflessione sul linguaggio del grande schermo attraverso un percorso formativo rivolto a partecipanti selezionati tra le promesse della critica cinematografica di domani. Alle 18.00, a Palatium Vetus, sarà invece il momento di “Come eravamo – La storia di Ring!”. Sul palco il direttore artistico della Biennale del Cinema di Venezia Alberto Barbera, i critici Bruno Fornara e Nuccio Lodato per ripercorrere la nascita, la storia e le idee di un’esperienza che ha segnato il rapporto tra cinema, festival e critica. Un appuntamento per ricordare da dove veniamo e chi ha contribuito a costruire quella storia, senza dimenticare le figure che non ci sono più, come Giuliana Callegari, alla quale sarà dedicata, a seguire, la proiezione di L’ultimo spettacolo – Appunti e frammenti per Giuliana Callegari di Angelo Barco (1999, 60’).
E poi, alle 21.00, sempre a Palatium Vetus, spazio a un nuovo confronto con “A cosa serve la critica? – Critici a duello”. Da una parte Paolo Mereghetti, dall’altra Giulio Sangiorgio. Due critici, due generazioni, due sensibilità e due modi di guardare al cinema si confronteranno sui massimi sistemi del mestiere, in un vero e proprio duello di idee sul senso e sulla necessità della critica cinematografica. A seguire, la proiezione di Le siège de l’Alcazar di Luc Moullet (Francia, 1989, 57’) per continuare a giocare sul confronto tra scuole e visioni divergenti.
Difendere la commedia senza snobismi
La seconda giornata si apre alle 15.00, a Palatium Vetus, con “Uno contro tutti – In difesa della commedia italiana”, con la presentazione del numero 613 di Bianco e nero, la storica rivista di studi cinematografici del Centro Sperimentale di Cinematografia, dedicato a “La commedia italiana 2000-2025”. Che cosa è successo alla commedia italiana? Ce lo meritiamo Checco Zalone? E perché Angelo Duro è diventato una star anche sul grande schermo? Che cosa resta davvero oggi di quella che un tempo chiamavamo la “commedia all’italiana”? Domande scomode, forse. Ma necessarie. A provare a rispondere sarà il critico Rocco Moccagatta, pronto ad interrogarsi su ciò che racconta questo genere del nostro Paese, dei nostri gusti e del nostro tempo.
Recensire è meglio che curare
Ring! continua alle ore 16:30 interrogandosi su cosa significhi oggi scrivere di cinema e recensire in un panorama mediale profondamente cambiato, sempre più vasto, veloce e frammentato. Ne parleranno Emanuela Martini (Cineforum), Carlo Valeri (Sentieri selvaggi) e Roy Menarini, critico cinematografico e curatore di Scrivere di audiovisivi. Ambiti, forme, strumenti (Carocci), volume di prossima pubblicazione che sarà presentato in anteprima proprio durante l’incontro.
“Multiforme ingegno?” Pro e contro dell’Odissea di Christopher Nolan
Alle ore 18:00 protagonista l’Odissea di Nolan. Amato, discusso, celebrato o guardato con perplessità: a confrontarsi ci saranno: Maria Sole Colombo, archivista, critica e programmatrice cinematografica, e Roberto Silvestri, giornalista e critico cinematografico. Un confronto senza rete, tra entusiasmo e dubbi, passioni e riserve.
Premio Ring! Assegnato a Fuori orario – Cose (mai) viste
A chiudere le due giornate, l’assegnazione del Premio Ring! a Fuori orario – Cose (mai) viste, il programma di Rai 3 che incarna un’idea di critica che ha segnato la storia della televisione e della cultura cinematografica italiana. La serata conclusiva sarà arricchita dal dialogo tra Roberto Turigliatto, critico cinematografico, e Fulvio Baglivi, attore, regista e sceneggiatore, ed entrambi autori di Fuori orario – Cose (mai) viste, a seguire la proiezione di Parola (su una) data [Estratti] di Enrico Ghezzi, opera che interroga registi e filosofi, tra cui Jacques Derrida e Slavoj Žižek, sul tema dell’11 settembre. Con Ring!, Ottobre Alessandrino conferma così la propria attenzione alla formazione, al confronto e alla diffusione della cultura cinematografica, trasformando per due giornate Alessandria in un luogo di incontro e discussione sui linguaggi, sulle trasformazioni e sul futuro della critica.
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