ROMA – Sarà presentato in anteprima nello spazio “Confronti” delle Giornate degli Autori, nell’ambito dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, “Mare Mosso”, il nuovo film scritto e diretto da Roberto Cimpanelli.
Prodotto da Master Five Cinematografica e Life Cinema con Rai Cinema, il film è un noir esistenziale che attraversa i temi della colpa, dell’innocenza e del destino attraverso la storia di due personaggi segnati dalla vita, alla ricerca di una possibile rinascita.
Al centro del racconto ci sono Daniela, interpretata da Beatrice Fiorentini, una giovane donna dal passato difficile che porta con sé profonde ferite, e Massimo, interpretato da Eduardo Scarpetta, pianista di un locale di Ostia conosciuto come “Mani d’Oro” per il suo talento. I due si incontrano al Pachanga, un ambiente ai margini dove entrambi sembrano trovare nell’altro un’occasione di salvezza. Ma una notte di dicembre cambia tutto: Daniela si trova coinvolta in una situazione più grande di lei dopo aver assistito a qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Da quel momento, lei e Massimo diventano il bersaglio di una minaccia che li costringe a confrontarsi con i propri segreti e con il desiderio di restare vivi.
Nel cast, accanto ai protagonisti, anche Antonio Bannò, Eva Cela, Rosa Diletta Rossi, Pierluigi Gigante, Romano Talevi, Simone Borrelli, Federico Majorana, con la partecipazione di Andrea Sartoretti. Tratto dall’omonimo romanzo dello stesso Cimpanelli, pubblicato da Marsilio in occasione della presentazione veneziana del film, “Mare Mosso” segna il ritorno alla regia del regista dopo “Un inverno freddo freddo”, che gli è valso il Nastro d’Argento come Miglior Regista Esordiente, e “Baciami Piccina”, premiato con il Gran Premio del Pubblico al Festival di Annecy.
“Mi piace definire questo film noir e non thriller, in omaggio a quelle pellicole che, pur tenendo conto dell’azione, esplorano i movimenti dell’anima”, ha dichiarato Cimpanelli, sottolineando la volontà di raccontare personaggi fragili e complessi, capaci di suscitare empatia nel pubblico.
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