OLBIA – Si è chiusa domenica 19 luglio, la 36ª edizione del Festival Cinema di Tavolara – Una notte in Italia, che per una settimana ha attraversato San Teodoro, Porto San Paolo e l’Isola di Tavolara con proiezioni, incontri, libri, mostre e dialoghi con il pubblico. Serata dopo serata, il Festival ha ritrovato platee piene e calorose, confermando il legame profondo tra la manifestazione, il territorio e un pubblico che continua a scegliere Una notte in Italia come luogo di ascolto, partecipazione e incontro con il cinema italiano. Questa 36ª edizione ha ribadito una delle vocazioni più preziose del Festival: mettere in relazione diretta spettatori, autori, registi, interpreti e opere, dentro luoghi naturali e comunitari che da oltre trent’anni sono parte integrante del suo racconto.
Il programma delle proiezioni ha attraversato generi, temi e sguardi diversi, tra film, opere prime, cortometraggi e incontri con autori e interpreti: Quasi Grazia di Peter Marcias, Su Maistu di Gianfranco Cabiddu, omaggio a Luigi Lai, Tienimi presente di Alberto Palmiero, 40 secondi di Vincenzo Alfieri, La salita, esordio alla regia di Massimiliano Gallo, Gioia mia di Margherita Spampinato e i cortometraggi Il viaggio di Matteo di Laura Moretto – primo progetto audiovisivo prodotto da Argonauti e Festival del Cinema di Tavolara, nato da una collaborazione con Tortellante e con il sostegno di Mini – e Absolutio di Mirko Decandia. E tra gli ospiti: Irene Maiorino, Gianfranco Cabiddu, Alberto Palmiero, Vincenzo Alfieri, Enrico Borello, Laura Moretto, Lara Gilmore, Roberta Caronia e Gianluca Arcopinto insieme alla produzione Fandango.
Sabato sera, sull’Isola di Tavolara, cuore del Festival, si è svolta anche la consueta consegna del Premio ecoMov a Enrico Borello, per la sua interpretazione in 40 secondi di Vincenzo Alfieri, per il talento, la sensibilità e l’autenticità con cui sta costruendo il proprio percorso artistico, affermandosi come una delle più promettenti rivelazioni della nuova cinematografia italiana. La sua presenza al Festival di Tavolara ha saputo incarnarne pienamente lo spirito, partecipando con generosità, curiosità e sincero desiderio di incontro e condivisione, valori che rendono il cinema un’esperienza culturale e umana.
Tra le novità più significative di questa edizione, la sezione dedicata agli scrittori e alla presentazione di libri, curata da Severino Salvemini e realizzata in collaborazione con la Libreria Ubik di Olbia e con il festival noir Tinte Fosche. Gli incontri hanno portato al Festival Marcello Fois con L’immensa distrazione, Orso Tosco con La malinconia del tartufo e Christian Raimo con L’invenzione del colore, aprendo un nuovo spazio di confronto tra racconto e pubblico.
Ad accompagnare le serate e il dialogo con gli ospiti sono state Ludovica Nasti, già ospite del Festival e quest’anno coinvolta in una nuova veste accanto ad autori, interpreti e spettatori, e la giornalista caporedattrice dell’Ansa Alessandra Magliaro. Una presenza, quella di Nasti, che si inserisce nel percorso di attenzione del Festival verso i giovani talenti del cinema italiano e verso una relazione sempre più diretta tra artisti, opere e pubblico.
Accanto alle proiezioni e agli incontri, il Festival ha ospitato anche due progetti espositivi: a Porto San Paolo, in Piazza Gramsci, la mostra CliCiak 2026, e a San Teodoro, negli spazi dell’ufficio turistico, La terrazza, mostra dedicata alle fotografie di Paul Ronald, fotografo di scena per Federico Fellini, Ettore Scola e Pier Paolo Pasolini.
Il festival è ideato e organizzato dall’Associazione Argonauti, con Marco Navone, presidente dell’Associazione, coadiuvato da Viviana Gandini per l’organizzazione, con la direzione artistica di Gianluca Arcopinto, Neri Marcorè e Antonio Maraldi per la parte fotografica, ed è sostenuto da: Ministero della Cultura, Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport Regione Autonoma della Sardegna, Assessorato del turismo, artigianato e commercio Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione di Sardegna, Comune di Olbia, Comune di San Teodoro, Comune di Loiri Porto San Paolo, Area Marina Protetta Tavolara Punta Coda Cavallo, Marina di Olbia Le Residenze, Cantine delle Vigne di Piero Mancini, Immobilsarda, Conad, Boomerang. Il festival fa parte del network Le Isole del Cinema ed è membro di AFIC, l’associazione nazionale dei festival cinematografici italiani. Hot Corn è media partner.
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