ROMA – Il ritorno di Zerocalcare su Netflix si sta rivelando un successo oltre le aspettative. Con l’arrivo di Due Spicci, la nuova serie animata firmata dal fumettista romano ha rapidamente conquistato il pubblico, raggiungendo il vertice della classifica delle produzioni più viste sulla piattaforma. L’entusiasmo generato dal debutto della serie non si è limitato al nuovo titolo. L’interesse degli spettatori ha infatti riportato nelle posizioni più alte della Top 10 anche Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo, le due produzioni precedenti realizzate da Zerocalcare insieme a Movimenti Production.
Pur condividendo gli stessi personaggi che hanno reso celebre l’autore, le tre serie raccontano storie autonome e indipendenti, offrendo prospettive differenti sull’universo narrativo creato dal disegnatore.
In Due Spicci, i protagonisti Zero e Cinghiale si trovano ad affrontare una fase particolarmente complicata della loro vita. Tra problemi economici, responsabilità crescenti e questioni personali irrisolte, i due amici cercano di mantenere in piedi una piccola attività mentre il passato torna a bussare alla loro porta. Al loro fianco non manca l’Armadillo, la celebre coscienza del protagonista, ancora una volta interpretata dalla voce di Valerio Mastandrea.
Lo stesso Zerocalcare ha descritto il progetto come un’opera dai toni più malinconici e riflessivi rispetto al passato, spiegando di essersi ispirato anche a una fase personale particolarmente introspettiva. L’autore ha inoltre raccontato di considerare questa serie come il capitolo conclusivo di un percorso iniziato anni fa, una sorta di bilancio emotivo che chiude idealmente un ciclo narrativo.
Distribuita dal 27 maggio, Due Spicci ha impiegato pochissimo tempo per imporsi tra i contenuti più seguiti del catalogo Netflix, confermando ancora una volta il forte legame tra Zerocalcare e il pubblico della piattaforma streaming.
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