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Addio a Jennifer Runyon, volto di Ghostbusters e della TV anni ’80: aveva 65 anni

L’attrice americana, nota anche per la sitcom Charles in Charge, è morta dopo una malattia: una carriera tra cinema cult e serie televisive

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ROMA – Hollywood saluta uno dei volti familiari della televisione e del cinema degli anni Ottanta. Jennifer Runyon, attrice ricordata per la sua partecipazione al cult Ghostbusters e per il ruolo nella sitcom Charles in Charge, è morta il 6 marzo 2026 all’età di 65 anni. La notizia è stata confermata dalla famiglia e da amici dell’attrice, che hanno ricordato il suo carattere affettuoso e la sua dedizione alla famiglia.

Nata a Chicago nel 1960, Runyon aveva costruito la propria carriera soprattutto negli anni Ottanta, diventando un volto ricorrente tra cinema e televisione americana. Il pubblico la ricorda in particolare per la sua apparizione in Ghostbusters – Acchiappafantasmi (1984), ma anche per il ruolo di Gwendolyn Pierce nella popolare sitcom della CBS Charles in Charge, uno dei titoli simbolo della TV di quel decennio.

Dal cinema cult alle serie televisive

Il debutto sul grande schermo arrivò nel 1980 con il film horror To All a Good Night, seguito da una serie di ruoli tra commedie e produzioni televisive che la portarono a lavorare in numerosi titoli del periodo. Nel corso della sua carriera apparve anche in serie e film per la TV come Another World, Murder, She Wrote, Quantum Leap e A Very Brady Christmas, dove interpretò il personaggio di Cindy Brady. Negli anni successivi Runyon si allontanò gradualmente dal mondo dello spettacolo, scegliendo di dedicarsi alla famiglia e a nuove attività professionali lontane dal set. Nel 2014 aveva raccontato di essersi in parte ritirata dalla recitazione per lavorare come insegnante e dedicarsi ad altri progetti personali.

Il ricordo della famiglia

Secondo quanto riportato dai media statunitensi, l’attrice è morta dopo una breve battaglia contro il cancro, circondata dai suoi cari. Il messaggio diffuso dalla famiglia ha ricordato “un lungo e difficile percorso” concluso con serenità, sottolineando il suo amore per la vita e per le persone che le erano accanto. Jennifer Runyon lascia il marito Todd Corman, allenatore di basket universitario, e due figli. Con la sua scomparsa se ne va una delle interpreti che hanno contribuito a definire l’immaginario televisivo e cinematografico di un’intera generazione di spettatori cresciuti negli anni Ottanta.

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