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Sorrento, volti e storie delle Sale della Comunità: la mostra ACEC che porta il cinema “in vita”

Alle Giornate Professionali di Cinema debutta nella sua forma integrale Sale della Comunità: Lo spazio in vita, il progetto fotografico che racconta l’anima dei cinema ACEC e che dal 2026 viaggerà in tutta Italia.

SORRENTO – Alle Giornate Professionali di Cinema è arrivata una storia fatta di immagini, chilometri e persone. Si chiama Sale della Comunità: Lo spazio in vita e rappresenta il più ampio progetto visivo mai realizzato da ACEC, l’Associazione Cattolica Esercenti Cinema. Dopo una piccola anteprima a Gorizia, la mostra approda a Sorrento nella sua versione completa, trasformando l’area del Trade Show dell’Hilton Palace in un percorso immersivo tra sale, volti e architetture.

Il progetto nasce come un viaggio fotografico attraverso le Sale della Comunità italiane: più di 4.000 chilometri percorsi e 30 sale ritratte dall’obiettivo di Margherita Mirabella. Un mosaico di spazi vivi, animati da volontari, programmazioni, esperimenti culturali e un’energia che attraversa territori e generazioni. È una narrazione che mette al centro la vitalità di questi luoghi, spesso piccoli ma fondamentali, e che la fotografia riesce a restituire con una forza capace di andare oltre qualsiasi dato di mercato.

Nel contesto di Sorrento – dove distributori, esercenti e professionisti si incontrano per programmare il futuro del settore – la mostra assume anche un valore simbolico. È un invito a guardare al cinema non solo come industria, ma come presidio culturale che continua a reinventarsi. Le immagini celebrano la capacità delle Sale della Comunità di resistere alle trasformazioni del mercato, di creare appartenenza, di accendere curiosità. Raccontano sale piene, architetture che parlano, sorrisi, momenti di condivisione reale: un promemoria visivo dell’impatto che questi spazi hanno sui territori.

È anche un racconto di resilienza. Le fotografie mostrano sale che, pur tra difficoltà e incertezze, restano centri di cultura vivi e necessari. Un patrimonio collettivo che ACEC decide di raccontare proprio attraverso lo sguardo: non più solo numeri, bilanci e analisi, ma immagini capaci di far percepire cosa significhi davvero far vivere un cinema nella propria comunità.

Dopo Sorrento, Lo spazio in vita inizierà a viaggiare. Da gennaio 2026 la mostra entrerà nei foyer delle Sale della Comunità che sceglieranno di ospitarla, trasformandosi di volta in volta in un nuovo tassello di quella grande mappa culturale fatta di sale piccole, grandi storie e un amore per il cinema che non si spegne.

Un’esposizione che diventa anche un manifesto: dove si investe in cultura, si investe nelle persone. E la fotografia, in questo caso, lo ricorda meglio di qualunque parola.

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