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Guillermo del Toro e i segreti di Frankenstein: quando Bowie e Prince incontrano il gotico

La costume designer Kate Hawley svela come musica, arte e romanticismo abbiano ispirato l’estetica del nuovo Frankenstein firmato da Guillermo del Toro.

ROMA – Non poteva che essere una creatura straordinaria quella che nasce dall’immaginazione di Guillermo del Toro. Dopo Crimson Peak, il regista messicano torna a collaborare con la costume designer Kate Hawley per dare nuova vita a Frankenstein: non una semplice trasposizione del classico di Mary Shelley, ma un viaggio tra gotico e modernità, tra carne e spirito, in cui la forma diventa racconto.

In un’intervista a Variety, Hawley ha raccontato le sue ispirazioni: David Bowie e Prince, due icone di libertà e ambiguità, che hanno influenzato il modo in cui Victor Frankenstein – interpretato da Oscar Isaac – si muove, si veste e persino si percepisce. Non più solo scienziato, ma artista visionario, diviso tra la brama di creare e il terrore di distruggere. Il suo stile, come la sua mente, sfida le regole: barocco, eccentrico, a tratti dissonante. Accanto a lui, Mia Goth dà vita a un’Elizabeth fragile e luminosa, un personaggio che sembra appartenere più al sogno che alla realtà. I suoi abiti – nati da una fusione tra botanica, anatomia e poesia visiva – raccontano un percorso di trasformazione e dolore, rispecchiando la connessione profonda con la Creatura di Jacob Elordi. Persino i gioielli, frutto della collaborazione con Tiffany & Co., diventano simboli di un mondo sospeso tra eros e thanatos, tra splendore e rovina.

Del Toro non si limita a reinventare un mito, ma costruisce un universo visivo in cui ogni dettaglio diventa parte di un insieme gigantesco. Tra riferimenti all’arte romantica, echi musicali e invenzioni estetiche, il suo Frankenstein si annuncia come un’opera che parla di creazione e identità, di corpi e anime in cerca di senso. Un film che promette di essere, ancora una volta, una dichiarazione d’amore per la mostruosità, la bellezza e il potere dell’immaginazione.

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