LOS ANGELES – Il killer con l’impermeabile è tornato. In arrivo nelle sale italiane il 16 luglio, So cosa hai fatto è il nuovo capitolo della saga horror inaugurata nel 1997 da I Know What You Did Last Summer. A metà tra reboot e sequel, il film ripropone la celebre storia di un gruppo di amici perseguitati da una figura misteriosa un anno dopo aver investito accidentalmente un uomo e aver deciso di tenere tutto segreto.

Ma stavolta la tensione è più intensa, il sangue più esplicito e il senso di colpa ancora più opprimente. Diretto da Jennifer Kaytin Robinson, il film riporta sullo schermo i due protagonisti originali, Jennifer Love Hewitt e Freddie Prinze Jr., nei panni di Julie James e Ray Bronson. I loro personaggi, ora adulti e segnati dal passato, si ritrovano coinvolti in una nuova catena di eventi violenti, insieme a una nuova generazione di ragazzi (i cui volti appartengono a Madelyn Cline, Chase Sui Wonders, Sarah Pidgeon, Jonah Hauer King e Tyriq Withers), che si troverà faccia a faccia con il famigerato killer con l’impermeabile e l’uncino.

Questa nuova versione non si limita a replicare la formula originale, ma alza il livello della brutalità e spinge sul pedale dell’horror psicologico. I toni sono più cupi, la regia più serrata, e le atmosfere claustrofobiche contribuiscono a un senso costante di inquietudine. Le prime impressioni? Da un lato va riconosciuto al film l’effetto nostalgia, con il ritorno dei volti iconici che hanno fatto la storia del genere slasher anni ’90, dall’altro, seguendo in maniera fedele l’originale del 1997, la vera sorpresa sarà soprattutto per i più giovani. Tuttavia, la tensione e il ritmo narrativo riescono a tenere lo spettatore agganciato fino alla fine. In un’estate dominata da sequel e horror a tema tecnologico, So cosa hai fatto tenta di distinguersi con un mix di tradizione e rinnovamento. Riuscirà il pescatore assassino a spaventare anche le nuove generazioni?
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