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VIDEO I Intervista a Daniele Silvestri «Amo mettere la mia musica a disposizione di un racconto altrui»

Durante la 20esima edizione della Festa del Cinema di Roma siamo andati ad intervistare Daniele Silvestri che ci ha raccontato di quanto sia bello per lui unire musica e cinema.

ROMA – Durante la 20esima edizione della Festa del Cinema di Roma, la nostra Sara Scarsella, ha intervistato Daniele Silvestri ad Alice nella città. Silvestri ci ha raccontato come sia riuscito a muoversi all’interno di una colonna sonora ricca di registri diversi, parlando della libertà creativa e dell’importanza della musica nel film. Ha aggiunto anche quanto i personaggi siano vicini al suo modo di fare musica e come questo lo abbia facilitato nell’entrare nel flusso creativo.

RIP racconta la storia di Leonardo, uno scrittore di necrologi disilluso che vive senza emozioni, finché non inizia a vedere i fantasmi dei defunti. Tra loro c’è anche suo padre, in una versione giovane che lo costringe a guardarsi dentro. Da quel momento, Leonardo affronta un percorso di cambiamento e riconciliazione con il passato, riscoprendo il senso della vita.

Silvestri ci ha parlato della sua realtà di musicista e amante del cinema. L’“uomo comune”, sempre presente nei suoi brani, è una figura onnipresente anche nei personaggi di RIP.
Ciò che Silvestri trova più affascinante nel comporre musica per il cinema è la possibilità di accendere qualcosa di nuovo: “Scrivere per sé è come avere davanti un foglio bianco – spiega – mentre scrivere per il cinema significa accendere una scintilla che, forse, da soli non si sarebbe mai accesa”.

  • VIDEO | Guarda qui l’intervista integrale:

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