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Venezia 83, tutti i premi: il Leone d’Oro va a Woman Unknown

May el-Toukhy conquista il massimo riconoscimento della Mostra. A Lee Chang-dong il Gran Premio della Giuria, mentre Riccardo Scamarcio vince a Orizzonti. Premi alla carriera a George Clooney ed Ellen Burstyn

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VENEZIA – Si chiude con l’assegnazione dei premi ufficiali l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il Leone d’Oro per il miglior film va a Kvinde Ukendt (Woman Unknown) di May el-Toukhy, coproduzione tra Danimarca, Svezia e Lettonia.

Il Leone d’Argento – Gran Premio della Giuria viene assegnato a Ga-neung-han Sa-rang (Possible Love) di Lee Chang-dong, mentre il Leone d’Argento per la migliore regia va a Ilya Khrzhanovsky per DAU.

Per le interpretazioni, la Coppa Volpi per la migliore attrice viene assegnata a Mathilde Arcel, protagonista di Woman Unknown. La Coppa Volpi per il miglior attore va invece a John Malkovich per Wild Horse Nine di Martin McDonagh.

Il premio per la migliore sceneggiatura viene assegnato a Stéphane Brizé, Coralie Amédéo e Olivier Gorce per Un Bon Petit Soldat, diretto dallo stesso Brizé. Il Premio Speciale della Giuria va a Naza di Yuval Abraham e Rachel Szor.

Il Premio Marcello Mastroianni, riservato a un giovane talento emergente, viene assegnato a Malou Khebizi per 15/18 (A Place to Heal) di Cédric Kahn.

Importanti riconoscimenti anche nella sezione Orizzonti, dove il premio per il miglior film va a Un Détour par Diane (Diane in the Loop) di Ann Sirot e Raphaël Balboni.

Il premio per la migliore regia viene assegnato a Jacqueline Lentzou per Mia Mera sti Zoi tis Tzo: Kefalaio Faidra (A Day in the Life of Jo: Chapter Phaedra).

A La Maison du Vent (House of the Wind) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu va il Premio Speciale della Giuria Orizzonti.

Tra gli interpreti, il riconoscimento per la migliore attrice va a Laleh Marzban per Moragheb (Falling House), mentre quello per il miglior attore premia Riccardo Scamarcio per I Figli della Scimmia di Tommaso Landucci.

Proprio I Figli della Scimmia conquista anche il premio Orizzonti per la migliore sceneggiatura, assegnato a Tommaso Landucci e Damiano Femfert.

Il premio per il miglior cortometraggio va invece a Quelques Instants de Bonheur (A Few Moments of Happiness) di Shaden Safieddine Tazi.

Il Leone del Futuro – Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” viene assegnato a La Maison du Vent (House of the Wind) di Auguste Bernard Kouemo Yanghu, già premiato con il Premio Speciale della Giuria Orizzonti.

A Eu Contez (I Matter) di Alina Șerban va invece il Premio degli spettatori Armani Beauty della sezione Venezia Spotlight.

Per Venezia Classici, il premio al miglior film restaurato va a La Lunga Notte del ’43 di Florestano Vancini.

Nella sezione Venice Immersive, il Gran Premio viene assegnato a The Pigeon Ring di Shixin Tao e Yuqi Zhang. Il Premio Speciale della Giuria va a Out of the Ashes di Rory Mitchell e Nonny De La Peña, mentre il Premio per la realizzazione premia Empire at Sea di Peter Flaherty.

Tra i riconoscimenti più prestigiosi della Mostra, il Leone d’Oro alla carriera 2026 viene assegnato a George Clooney ed Ellen Burstyn.

Il Cartier Glory to the Filmmaker Award 2026 va invece a Luca Guadagnino, mentre il Premio Campari Passion for Film 2026 viene assegnato a Serena Rossi.

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