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Venezia 83, sarà Ink di Danny Boyle ad aprire il Festival: il nuovo film sulla nascita del tabloid The Sun

Con Jack O’Connell, Guy Pearce e Claire Foy, il film sarà presentato in anteprima mondiale in concorso e inaugurerà l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

VENEZIA – Sarà Ink, il nuovo film diretto da Danny Boyle, ad aprire l’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, in programma dal 2 al 12 settembre. L’opera sarà presentata in anteprima mondiale all’interno del concorso ufficiale, inaugurando una delle edizioni più attese del festival.

Il film racconta la nascita del quotidiano britannico The Sun, concentrandosi sul momento in cui Rupert Murdoch ne acquisì il controllo e affidò la direzione a Larry Lamb, contribuendo alla trasformazione del giornale nel tabloid più venduto del Regno Unito. Una vicenda che ripercorre le origini di un modello editoriale destinato a influenzare profondamente il panorama dell’informazione e della comunicazione contemporanea.

A guidare il cast sono Jack O’Connell, nei panni di Larry Lamb, Guy Pearce, che interpreta Rupert Murdoch, e Claire Foy nel ruolo di Jules Davies. La sceneggiatura porta la firma del drammaturgo e sceneggiatore britannico James Graham, autore pluripremiato per lavori come Dear England, Sherwood e Brexit.

Il direttore artistico della Mostra, Alberto Barbera, ha sottolineato come il progetto riunisca alcune delle personalità più prestigiose del cinema e del teatro britannico, definendo Ink un racconto capace di esplorare un momento decisivo nella storia dei media moderni.

La produzione è affidata a Studiocanal, Media Res e House Productions. In Italia il film sarà distribuito da Lucky Red, mentre Studiocanal ne curerà l’uscita in numerosi territori internazionali, tra cui Regno Unito, Francia, Germania, Australia e Nuova Zelanda.

Tra i produttori figurano anche Tessa Ross, che torna a collaborare con Boyle dopo il successo di The Millionaire (Slumdog Millionaire), e Michael Ellenberg. La colonna sonora è firmata da Daniel Pemberton, mentre la fotografia è di Alwin H. Küchler.

Per Danny Boyle si tratta di un nuovo importante appuntamento dopo il ritorno alla saga inaugurata con 28 giorni dopo, culminato recentemente con 28 Years Later e con il ruolo di produttore del successivo 28 Years Later: The Bone Temple. Nel corso della sua carriera il regista britannico ha firmato titoli come Trainspotting, 127 ore, Steve Jobs, Yesterday e il premio Oscar The Millionaire, confermandosi una delle voci più autorevoli del cinema contemporaneo.

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