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Torna Il Cinema Ritrovato: 540 film in 9 giorni, a Bologna dal 20 al 28 giugno

Dal 20 al 28 giugno Bologna celebra quarant’anni del festival della Cineteca con oltre 500 film, restauri, ospiti internazionali e proiezioni sotto le stelle tra Piazza Maggiore e il Cinema Modernissimo.

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ROMA – 540 film in 9 giorni: sono i giorni in cui si apriranno le porte del Paradiso dei cinefili. La 40ª edizione del festival Il Cinema Ritrovato, promosso dalla Cineteca di Bologna, si svolgerà a Bologna, dal 20 al 28 giugno. 9 giorni di proiezioni da mattina sera, in 8 sale in città (Cinema Modernissimo, Sala Scorsese e Sala Mastroianni al Cinema Lumière, Auditorium – DAMSLab, Cinema Jolly, Cinema Arlecchino, Cinema Europa, Sala Cervi), e il gran finale, tutte le sere, in Piazza Maggiore e tre serate speciali, sempre all’aperto, in Piazzetta Pasolini. E alla Biblioteca Renzo Renzi si rinnova l’appuntamento con la Book Fair, la fiera dell’editoria dedicata alle pubblicazioni cinematografiche, che quest’anno raccoglie 70 editori.

Ma ci metteremo in cammino verso Il Cinema Ritrovato con Il Cinema Ritrovato Extended già dal 16 giugno per vivere l’emozione dei grandi restauri in Piazza Maggiore e al Cinema Modernissimo fino al 5 luglio: ad aprire il calendario, martedì 16 giugno, alle ore 18.30 al Cinema Modernissimo, la conversazione tra Gian Luca Farinelli e Nicola Mazzanti, che ripercorreranno questi 40 anni del festival da loro fondato. Il Cinema Ritrovato, promosso dalla Cineteca di Bologna nell’ambito di Bologna Estate 2026, il cartellone coordinato e promosso dal Comune di Bologna in collaborazione con la Città metropolitana, ha i sostegni istituzionali del Ministero della Cultura, della Regione Emilia-Romagna, di Gruppo Hera, prezioso main sponsor ormai da molte edizioni, a cui si aggiungono i sostegni di Pathè, The Film Foundation e Gaumont, quelli degli sponsor Giulio Veronesi Gioiellieri dal 1896, MIAMO, Aeroporto G. Marconi di Bologna, Terme di Bologna, Trenitalia Tper, Tper, Abruzzese e Associati, Sub-ti.

Il Cinema Ritrovato è realizzato in collaborazione con Teatro Comunale di Bologna, Università di Bologna, Fondazione Bologna Welcome, Librerie.Coop, Cotabo; il digital partner è Craq Design Studio; official car Stefauto. Grazie alla media partnership con Radio3, la trasmissione Hollywood Party produrrà alcune puntate dal festival. Il Gelatauro creerà per l’occasione il gusto speciale Il Gelato Ritrovato, ispirato quest’anno ad Agnès Varda.

“La storia del cinema è un giacimento infinito”. “Cosa mostrare?”, si chiedono le direttrici e i direttori artistici Cecilia Cenciarelli, Gian Luca Farinelli, Ehsan Khoshbakht, Mariann Lewinsky. “Dall’inizio questa è stata la prima, ossessiva, domanda. Teoricamente la risposta potrebbe essere: tutto. E invece, ogni anno ci spacchiamo la testa e attraversiamo una sorta di processo di distillazione per portare a Bologna solo i film che consideriamo fondamentali per il programma, memori di una frase di Peter von Bagh: «Questo è un buon film, ma non abbastanza per Il Cinema Ritrovato». Impossibile definire dove sta l’asticella – e forse non sta sempre alla stessa altezza –, ma se ogni edizione del nostro festival crea, giorno dopo giorno, un prezioso senso di felicità collettiva è senz’altro anche per la bellezza dei film che presentiamo, per il sentimento di sorpresa che il programma, nel suo insieme, sa generare negli spettatori. Ogni anno, arrivati alle ultime giornate del festival, ci diciamo: «Il prossimo anno non potremo ripetere un’edizione così felice, sarà impossibile trovare film così belli, temi così originali e avvincenti». Invece l’anno successivo siamo costretti a rinunciare a sezioni interessantissime perché lo spazio è comunque limitato. La storia del cinema è un giacimento infinito e una buona dimostrazione dell’ingegno umano: se esistono tanti film interessanti è perché sono esistite tante persone coraggiose e intelligenti che li hanno realizzati”.

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