RAVENNA – La quarta edizione di Visioni Fantastiche rappresenta il risultato più recente dell’impegno che Start Cinema dedica da sempre alla formazione. Un’attenzione che negli anni si è espressa anche attraverso le attività rivolte a studenti e insegnanti all’interno del Ravenna Nightmare Film Fest, organizzato da oltre vent’anni dalla stessa realtà. Le attività formative del festival sono realizzate in collaborazione con esperti del settore audiovisivo e si sviluppano attraverso una doppia modalità di insegnamento:
- teorica, dedicata alla storia del cinema e alla sua evoluzione;
- pratica, per accompagnare gli alunni – in base all’età e alle competenze – dal vedere e studiare cinema al fare cinema.
Per la sezione “Omaggi ai maestri“, quest’anno, abbiamo l’onore di avere in sala Giuseppe Piccioni che presenterà il suo ultimo film dedicato a Giovanni Pascoli, «Zvanì»
Nato ad Ascoli Piceno nel 1953, Giuseppe Piccioni è uno dei registi più sensibili e raffinati del panorama italiano. Laureato in Sociologia, si avvicina al cinema negli anni ’80 frequentando la Scuola Gaumont di Roma. Nel 1987 debutta con “Il grande Blek”, e da allora firma film che esplorano le sfumature dell’animo umano, tra commedia e dramma, ricevendo premi prestigiosi come David di Donatello e Nastri d’Argento. La sua filmografia è costellata di titoli che hanno lasciato il segno, come “Fuori dal mondo”, “Luce dei miei occhi”, “Il rosso e il blu” e “L’ombra del giorno”.
LEGGI ANCHE
Grandi Giochi – ad Addis Abeba iniziano le riprese del sogno olimpico più autentico
Le cose non dette, la recensione | Il cinema di Muccino tra fragilità, silenzi e legami imperfetti
INTERVISTE | Francesca Valtorta e Una nuova vita: quando tornare è l’atto più difficile





Lascia un Commento