ROMA – The Last of Us si prepara alla terza stagione con un cambio non secondario: Manny, introdotto nel secondo ciclo di episodi, non avrà più il volto di Danny Ramirez. Secondo quanto riportato da Entertainment Weekly, la produzione ha deciso di recastare il personaggio perché l’attore è costretto a farsi da parte per problemi di scheduling. Manny, nella serie, è una figura chiave nell’orbita di Abby: un ex Firefly che porta addosso il peso di quanto accaduto nell’ospedale alla fine della prima stagione e che, nel secondo capitolo, si muove all’interno del gruppo deciso a regolare i conti. Proprio per questo il recasting non è una semplice sostituzione “di contorno”: la terza stagione, per struttura e prospettiva, dovrebbe dare ancora più spazio a quel segmento della storia. Il cambio arriva in un momento di assestamento più ampio dietro le quinte: Craig Mazin resterà alla guida come showrunner, mentre Neil Druckmann ha già annunciato il passo indietro dal coinvolgimento creativo diretto (pur restando produttore esecutivo). Per HBO è una scelta pragmatica: preservare il percorso narrativo di Manny senza riscriverlo da zero.
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