ROMA – Non sono mancati i colpi di scena in quest’ultima stagione di Stranger Things. Tra i più sconvolgenti c’è quello del Volume 2, che svela finalmente cosa si nasconde davvero dietro il celebre Sottosopra, da sempre considerato una dimensione alternativa rispetto a Hawkins. Nel corso della produzione, la Netflix chiese ai fratelli Duffer di fornire spiegazioni più precise sulla mitologia della serie e sull’origine reale del Sottosopra. All’epoca, però, i due non avevano ancora definito completamente questi aspetti e decisero di rimandare. Il momento giusto, però, è arrivato con la quinta stagione di Stranger Things.
“In un certo senso ci hanno costretti”, ha ammesso Matt Duffer. “E credo sia stata una cosa positiva: abbiamo scritto un documento di mitologia di circa 20 pagine in cui spiegavamo cos’è il Sottosopra e quale sia il suo retroscena. È qualcosa che pianifichiamo di rivelare da molto tempo”.
Ross Duffer ha aggiunto che alcuni indizi sulla vera natura del Sottosopra erano già presenti nella seconda stagione di Stranger Things: “L’idea iniziale era incredibilmente prolissa, la cosa più lunga che si possa immaginare. Abbiamo dovuto ridimensionarla, ed è stato un enorme sollievo poter finalmente scoprire le carte”. È Dustin, nel Volume 2, a rivelare la vera natura del Sottosopra, ammettendo che il gruppo si era sempre sbagliato. Non si tratta infatti di una dimensione alternativa popolata da mostri, ma di un wormhole, mantenuto aperto da una finestra di materia esotica.
Il wormhole nasce quando il dottor Brenner costringe Undici (Millie Bobby Brown) a immergersi nel vuoto psichico, entrando in contatto con un demogorgone. Questo evento crea un ponte tra il mondo reale e una dimensione oscura chiamata l’Abisso, da cui provengono i mostri che terrorizzano Hawkins. In questo luogo Henry Creel (Jamie Campbell Bower) ha vagato per anni e ora tiene prigionieri i bambini rapiti dalla città. Secondo Shawn Levy, i fratelli Duffer hanno voluto spiegare le origini del Sottosopra di Stranger Things nello stesso modo in cui Dustin lo chiarisce ai suoi amici, attraverso un semplice diagramma a clessidra. Il nome “Abisso” è inoltre un chiaro omaggio al celebre film di James Cameron The Abyss, creando un collegamento diretto con un’altra iconica storia di mondi misteriosi e pericolosi.
Sicuramente scopriremo altre cose incredibili negli ultimissimi episodi di Stranger Things in uscita da domani alle 2:00.
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