ROMA – Il ritorno di Star Wars al cinema era uno degli eventi più attesi dell’anno, e The Mandalorian and Grogu ha effettivamente conquistato il box office del Memorial Day americano. Il nuovo film diretto da Jon Favreau ha debuttato con circa 102 milioni di dollari negli Stati Uniti e 165 milioni a livello globale durante il lungo weekend festivo americano. Numeri importanti, soprattutto considerando che si tratta del primo film cinematografico del franchise dopo Star Wars: L’ascesa di Skywalker del 2019. Ma allo stesso tempo l’apertura è diventata subito oggetto di discussione negli Stati Uniti perché rappresenta il debutto più basso per un film di Star Wars prodotto nell’era Disney.
Secondo diversi analisti americani, però, il contesto produttivo cambia completamente il modo di leggere questi risultati. The Mandalorian and Grogu è infatti costato circa 165 milioni di dollari, molto meno rispetto ai grandi blockbuster recenti della saga che avevano superato anche i 300 milioni di budget. Per questo motivo Disney e Lucasfilm sembrano considerare il film un test strategico più che un semplice evento da record assoluto. Il progetto nasce direttamente dal successo della serie The Mandalorian, diventata negli anni uno dei contenuti più popolari di Disney+. Inizialmente Lucasfilm stava sviluppando una quarta stagione della serie, ma dopo gli scioperi hollywoodiani del 2023 lo studio ha deciso di trasformare il progetto in un film cinematografico.
Nel cast tornano Pedro Pascal nei panni di Din Djarin e Sigourney Weaver, insieme a Jeremy Allen White, che presta la voce a Rotta the Hutt. Il film segue ancora una volta il viaggio del Mandaloriano e di Grogu all’interno della galassia post-Impero, cercando di fondere lo spirito della serie con uno spettacolo più cinematografico. Le reazioni della critica americana sono state piuttosto contrastanti. Diversi media hanno parlato di un film divertente ma non abbastanza “grande” da giustificare davvero il ritorno della saga sul grande schermo, mentre il pubblico sembra aver reagito molto meglio, con un CinemaScore A-.
Per Disney, però, il vero obiettivo potrebbe andare oltre gli incassi immediati. Come sottolineano diversi osservatori del settore, The Mandalorian and Grogu rappresenta soprattutto un tentativo di riabituare il pubblico a vivere Star Wars al cinema dopo anni in cui il franchise si è spostato quasi completamente sullo streaming. E mentre Lucasfilm prepara già il futuro con Star Wars: Starfighter previsto per il 2027, il successo — o la tenuta nelle prossime settimane — di The Mandalorian and Grogu potrebbe diventare decisivo per capire quale sarà davvero il futuro cinematografico della galassia lontana lontana.
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