
Filipiñana, sottrazione e memoria di un paese deformato
ROMA – Un esordio cinematografico capace di raccontare ciò che è tipico di un intero paese, di racchiudere l’identità di una nazione. A riuscirci è Filipiñana, primo lungometraggio di Rafael Manuel che espande un cortometraggio omonimo premiato alla Berlinale nel 2020, di cui già il titolo espone l’intento, il punto d’arrivo lontanissimo, troppo stratificato, troppo …











