ROMA – Per anni Pirati dei Caraibi 6 è stato avvolto da un alone di confusione: annunci, smentite, progetti paralleli e soprattutto una domanda che ha tenuto in sospeso i fan più fedeli del franchise. La domanda è sempre la stessa: tornerà Johnny Depp nei panni di Jack Sparrow? Negli ultimi giorni, a quell’interrogativo ha provato a rispondere una voce autorevole: Jerry Bruckheimer, storico produttore della saga.
Bruckheimer, artefice dei primi cinque capitoli che hanno trasformato l’adattamento dell’attrazione Disney in una saga da miliardi di dollari, ha scelto un’occasione pubblica — i Producers Guild Awards — per chiarire la sua posizione. Interpellato sulla possibilità che Depp non compaia nel sesto film, il produttore ha risposto con nettezza: “No, no, no. Johnny… se dipendesse da me, lui ci sarebbe”. Una frase che, pur non essendo una conferma ufficiale di ingaggio, ha il peso specifico di una dichiarazione netta da parte di chi sta lavorando al progetto. È importante sottolineare che, a oggi, non esiste alcun annuncio ufficiale da parte di Disney né una conferma contrattuale della presenza di Depp sul set. L’unico elemento certo è la volontà dichiarata del produttore, che rappresenta il lato più interno del processo creativo di Pirati dei Caraibi.
Tra reboot, spin-off e nuova generazione
La genesi del sesto capitolo è stata tutt’altro che lineare. Negli ultimi mesi si sono accumulate molte voci su spin-off, possibili reboot e nuovi personaggi, tra cui progetti legati a Margot Robbie e a un presunto figlio di Jack Sparrow. Secondo alcune indiscrezioni, l’idea sarebbe quella di un film che unisca il personaggio femminile interpretato da Robbie con l’erede di Sparrow, creando così una sorta di ponte tra l’epoca classica della saga e una nuova generazione di pirati.
Bruckheimer ha affrontato anche questi rumor con cautela, senza né confermarli né smentirli del tutto, ma riconoscendo che “si sono avvicinati in parte” alle idee effettivamente discusse all’interno della produzione. Al momento, quindi, non c’è una trama ufficiale né un cast annunciato, e il progetto è ancora in una fase embrionale, con una sceneggiatura in via di definizione e scelte creative ancora aperte.
Il nodo Depp
Il ritorno di Johnny Depp, protagonista indiscusso dei primi cinque film, è stato al centro di speculazioni per anni. Dopo che nel 2018 la Disney aveva interrotto ogni collaborazione con l’attore in seguito alle controversie personali e legali, la possibilità di un suo ritorno sembrava improbabile. Tuttavia, fonti di stampa specializzate – pur senza conferme ufficiali – avevano già raccontato di contatti tra Bruckheimer e Depp e della possibilità che l’attore tornasse se la sceneggiatura lo soddisfacesse. La dichiarazione del produttore oggi rappresenta il segnale più forte in favore di una partecipazione di Depp, anche se resta la distanza tra la volontà di un singolo produttore e le decisioni definitive di uno studio gigantesco come Disney.
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