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«La musica? Aiuta a capire che strada prendere»: il viaggio di Manuel Agnelli, tra X-Factor e gli Afterhours

Tra palco ed emozioni: abbiamo incontrato il leader della rock band, oggi all’ultima finale del talent

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ROMA – «Il nostro inizio e la nostra fine? quel 10 aprile scorso, ad Assago» parola di Manuel Agnelli, leader degli Afterhours, oggi all’ultima finale di X-Factor, dopo l’annuncio del suo addio come giudice. Così, dalla cattedra del talent show, tornando alle emozioni del placoscenico, il concerto al Forum di Assago, oggi, diventa Noi siamo Afterhours, docufilm diretto da Giorgio Testi. Una serata carica di significato per i componenti attuali e passati del gruppo rock italiano, che si riempie dei pensieri e delle riflessioni di Agnelli. Ed è proprio il frontman a descrivere al meglio Noi siamo Afterhours, prodotto dalla Island Records. L’uscita in sala? Bisogna ancora aspettare, perché il docufilm fa parte di un progetto più grande per il momento ancora segreto.

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Un frame del docufilm Noi siamo Afterhours.

NOI SIAMO AFTERHOURS «La genesi del progetto? È stato tutto spontaneo, nonostante la grande professionalità nella preparazione. È un lavoro che sarebbe stato inutile fare, però, se non ci fosse stato il destino, perché puoi anche evitare di correre dei rischi, ma se così sei sicuro di rischiare e fallire allo stesso tempo, non potrai neanche mai arrivare a picchi di emotività incredibili».

Un’immagine della band.

SOLD OUT  «Quello è stato un evento con una sola data. Ci tengo a sottolinearlo, perché se fosse andato veramente male non avremmo avuto modo di salvare la situazione. E devo dire una cosa: il merito di Noi siamo Afterhours è di certo dovuto alla perizia di Giorgio Testi, ma se non avessimo saputo di avere una sola occasione non ci sarebbe stata la stessa magia…».

Manuel Agnelli e una fan sul red carpet di Noi siamo Afterhours. Foto di Luca Dammicco.

IL FORUM «Non abbiamo registrato nulla in sala, è tutto live. L’unico lavoro sul suono che è stato fatto è quello del mixaggio. Inoltre quando si ha a disposizione un luogo bellissimo come quello del Forum è quasi impossibile agire in seguito».

Un’immagine del documentario.

IL CONCERTO «Che il live sia venuto bene è molto significativo per noi. Sapevamo di dover fare una pausa di riflessione per non ripeterci, perché altrimenti ogni senso che abbiamo mai cercato si sarebbe perso. Bisogna sempre capire cosa si è diventati e soprattutto cosa si vuole diventare. Il docufilm – e il concerto – è insieme un punto di fine e un punto di inizio, come un riassunto degli aspetti positivi e negativi da cui poi bisogna ripartire».

Un’immagine del documentario.

LE EMOZIONI «Cosa significa per me la musica? È riuscire ad esprimere concetti che non potrei tirare fuori tutti i giorni, perché non sono emozioni ”sociali”. Soprattutto quando si tratta di quelle sensazioni legate al negativo, che non si può far uscire quotidianamente. Se, invece, le si urla su di un palco si ha tutta la libertà, ed è concesso dire anche le cose più inaccettabili. È qualcosa che aiuta a crescere e permette di farlo in maniera liberatoria».

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Manuel Agnelli alla cattedra di X-Factor.

DIVERSAMENTE DISTURBANTI «Siamo maturati tanto in questi anni, musicalmente e personalmente. Questo significa che è cambiato anche il nostro fare musica. Prima eravamo più disturbanti, ci piaceva poter scatenare reazioni negative, ma nel tempo anche questo è diventato un cliché. Per questo abbiamo cercato di approcciarci al pubblico attraverso altre vie e da qualche tempo abbiamo trovato un modo per essere molto più empatici con chi ci ascolta. Diciamo, insomma, che ora siamo ‘diversamente’ disturbanti!».

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Gli Afterhours con Giorgio Testi alla Festa del Cinema di Roma.

I FAN «I nostri fan? È bellissimo sapere di significare qualcosa per una persona, e non in maniera malinconica. È ora che vogliamo trasmettere i nostri sentimenti alle persone, sono orgoglioso che tanti fan siano molto giovani, perché ci danno un senso diverso nel momento storico che stiamo vivendo…»

  • Qui sotto potete vedere il trailer di Noi Siamo Afterhours:

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